Ddl Zan, Boldrini a Fanpage.it: “Basta rinvii, serve una legge contro i crimini d’odio”

Ddl Zan, Boldrini a Fanpage.it: “Basta rinvii, serve una legge contro i crimini d’odio”
Fanpage.it INTERNO

Il disegno di legge Zan ha subito l'ennesimo rinvio.

Questa norma ci aspetta da anni, la prima proposta di legge sull’omofobia risale al 1996 e venne presentata da Nichi Vendola.

Siccome il problema esiste e non c’è la legge, iniziamo con l’approvazione della legge

La legge, secondo la destra, sarebbe discriminatoria…. Questo è del tutto arbitrario, perché il testo di legge è molto chiaro: parliamo di crimini d’odio. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Ma cosa prevede concretamente il ddl Zan? La legge: da dove viene e cosa prevede – Il ddl Zan ha ricevuto il primo via libera il 4 novembre scorso a Montecitorio con 265 Sì e 193 No. (Il Fatto Quotidiano)

Critico Alessandro Zan, che, come noto, è stato relatore alla Camera del disegno di legge approvato dall’Aula il 4 novembre. Una volta avviata la discussione in Commissione, la Commissione stessa resterà libera di decidere, con un voto, quale dei testi abbinati adottare come testo base. (GayNews)

«Questa la petizione – ha scritto Cracco – da firmare per poter dare il proprio contributo e far sentire la propria voce» Cracco ha quindi spiegato: «Dico dovrebbe perché la legge è ferma da tempo e se ne ritarda senza motivo la calendarizzazione in Aula. (GayNews)

Il ddl Zan prende la strada lunga. Vanno accorpati altri 4 disegni di legge sull'omofobia

La Lega tiene in ostaggio al Senato la legge contro l’omofobia, con Matteo Salvini che fa la guerra. Pro Vita e Famiglia all’attacco del Governatore. “A Zaia ripetiamo quello che abbiamo gia’ detto a Fedez: non ha letto nemmeno lui il contenuto del ddl Zan! (altovicentinonline.it)

Comincia così, su Instagram, l’intervento che Carlo Cracco dedica al tema della legge contro l’omotransfobia, proposta da Alessandro Zan. Specie quando si vedono lentezze o mancanze di fermezza nelle azioni di contrasto alle ingiustizie sociali nel nostro Paese». (Corriere della Sera)

Nessuna calendarizzazione, ma accorpamento con gli altri disegni di legge che riguardano l’omofobia per il passaggio in sede referente. Ora si rimanda quel testo, con altri 4, al presidente del Senato per la rassegnazione. (L'HuffPost)

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