Al via il G7 in Cornovaglia sul post-pandemia: “Un miliardo di dosi da donare a Paesi poveri”

Al via il G7 in Cornovaglia sul post-pandemia: “Un miliardo di dosi da donare a Paesi poveri”
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Il Fatto Quotidiano ESTERI

Una distanza che deve essere colmata per evitare l’insorgere di nuove varianti che potrebbero mostrarsi resistenti ai vaccini attualmente disponibili.

Ne servono undici”. L’annuncio della donazione di un miliardo di dosi ai Paesi più poveri non ha provocato solo reazioni positive.

Se avviata tempestivamente, la condivisione di dosi disponibili aiuta a tamponare parzialmente l’enorme carenza di vaccini a livello globale

Oxfam: “Un miliardo di dosi?

L’idea dei Sette: “Un miliardo di dosi”. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

"Al summit del G7 - ha dichiarato Johnson - spero che i miei colleghi assumeranno impegni simili in modo che, insieme, possiamo vaccinare il mondo entro la fine del prossimo anno e ricostruire meglio dopo il coronavirus" Si apre oggi a Carbis Bay, in Cornovaglia, il vertice del G7, il primo in presenza dei leader in due anni. (Adnkronos)

Per la prima volta dall’inizio di questa catastrofe, i leader del G7 si incontreranno di persona oggi per un vertice che presiederò io stesso in Cornovaglia, nel Regno Unito (La Stampa)

Dal summit è atteso l'annuncio che i sette Paesi più industrializzati del mondo doneranno un miliardo di dosi di vaccini ai Paesi più poveri per aiutarli a combattere il coronavirus. (Rai News)

Gli Stati del G7 doneranno un miliardo di dosi di vaccino ai Paesi poveri - L'Unione Sarda.it

Dove sono le vaghe le promesse di levare i brevetti, malgrado il il «summit dei vaccini», si è aperto ieri a Carbis Bay, in Cornovaglia con la presenza dei leader dei 7 paesi più industrializzati del mondo occidentale (Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania, Usa, Canada e Giappone), più la rappresentante della Commissione europea e gli invitati, Australia, Corea del Sud, Sudafrica e India (via video). (Il Manifesto)

Il Regno Unito ha il privilegio di presiedere il G7 e di poter contribuire, insieme all'Italia e alle altre democrazie sorelle, ad avviare questo sforzo titanico. "Il Regno Unito - prosegue Johnson - ha contribuito a fondare Covax, l'alleanza globale che sinora ha fornito 80 milioni di dosi ai paesi in via di sviluppo. (Avvenire)

I leader del G7 distribuiranno un miliardo di dosi di vaccini anti-Covid ai Paesi poveri. L'obiettivo è "porre fine alla pandemia" nel 2022, ha riferito Downing Street: Londra in particolare donerà 100 milioni di dosi. (L'Unione Sarda.it)

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