Vendemmia solidale nelle colline Unesco del Prosecco

Vendemmia solidale nelle colline Unesco del Prosecco
LaPresse INTERNO

Presente anche Sammy Basso, che prima ha vendemmiato e poi è salito sul palco per fare da testimonial alla consegna di un premio speciale realizzato da un gruppo di ragazzi diversamente abili.

A Le Manzane di San Pietro di Feletto (Treviso) il mattatore della giornata è stato Moreno Morello, inviato del tg satirico di Canale 5 Striscia la Notizia.

“In un’ora e mezza abbiamo raccolto 91 quintali di grappoli di Glera” ha raccontato con soddisfazione il vignaiolo Ernesto Balbinot

Moreno Morello e Sammy Basso al decimo anniversario dell'iniziativa dedicata alla Lilt. (LaPresse)

Ne parlano anche altre fonti

Anche perché, la sentenza della Corte di Giustizia sul caso “Champanillo” ha ritenuto sufficiente che la confusione di ingeneri anche solo in un Paese dell’Unione Europea”. Nulla, ancora, di definitivo, come spiega a WineNews il direttore del Consorzio del Prosecco Doc, Luca Giavi: “la Commissione Europea si accinge a pubblicare l’atto con il quale ipotizza la possibilità di concedere alla Croazia l’utilizzo della menzione tradizionale “Prošek”. (WineNews)

«E non si tratta di giudicare il vino croato in questione perché è un prodotto totalmente differente - aggiunge -. Lo afferma Giorgio Polegato presidente della Coldiretti di Treviso sul via libera al Prosek Croato a danno del Prosecco italiano. (il mattino di Padova)

2' di lettura. Grande smacco per il vino made in Italy: la Commissione europea ha detto il primo sì al Prosek croato. È quanto scrive lo stesso Esecutivo europeo rispondendo a una interrogazione urgente dell’eurodeputata della Lega Mara Bizzotto. (Il Sole 24 ORE)

L'Ue annuncia il via libera alla domanda di registrazione del “Prosek”. I produttori del Prosecco di Fvg e Veneto pronti alla battaglia

E non si tratta di giudicare il vino croato in questione perché è un prodotto totalmente differente. E, quindi, adesso saremmo costretti a discutere anche sul nome di un sito già proclamato ufficialmente Patrimonio dell'umanità». (TrevisoToday)

Inoltre, tutto questo accade proprio mentre la Corte di Giustizia europea condanna i nomi illegittimi di altri prodotti. «Dobbiamo fare squadra per proteggere il nostro prodotto e il nome Prosecco - aggiunge - ma anche per non creare pericolosi precedenti. (ilgazzettino.it)

E' quanto scrive lo stesso Esecutivo Ue rispondendo a una interrogazione urgente dell'eurodeputata della Lega Mara Bizzotto. I produttori del Prosecco “made in Italy”, rappresentati dal Consorzio per la tutela del Prosecco Doc, sono pronti a fare battaglia. (Il Piccolo)

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