L'assessore Lopalco: “Oggi è il vaccine day della scuola” Le foto

L'assessore Lopalco: “Oggi è il vaccine day della scuola” Le foto
AcquavivaLive.it INTERNO

In parallelo alla vaccinazione del personale scolastico, da lunedì 22 partirà un altro importante step con gli ultra 80enni di una campagna vaccinale che per l’assessore Lopalco “passerà alla storia come la più grande del secolo”

“Parte una nuova fase, oggi lo possiamo considerare il Vaccine day della scuola, il primo dei nostri servizi essenziali, e per questo dobbiamo fare in modo che il personale rientri in classe con estrema tranquillità. (AcquavivaLive.it)

Ne parlano anche altre testate

Che gli insegnanti si potessero rivolgere alle segreterie delle scuole e che poi queste provvedessero a informare l’assessorato alla Sanità e, magari, farsi vaccinare negli istituti, è sembrato troppo efficiente. (Il Messaggero Veneto)

Ieri pomeriggio nel centro vaccini al Bocciodromo di Villorba si è svolta la prima giornata di vaccinazioni contro il Covid rivolta al personale scolastico che aveva dato la propria adesione tramite la piattaforma online dell’Ulss2 “Voglio Vaccinarmi”. (Oggi Treviso)

“Il mio appello è semplice: chiedo rispetto da parte delle istituzioni per il lavoro svolto dai dirigenti e dal personale della scuola. Ci sono docenti che non accettano supplenze, ma non parliamo solamente di docenti, anche per il personale ATA è la stessa cosa (Oggi Scuola)

Vaccinazioni agli over 80, i medici di base: «Per le prenotazioni rivolgetevi altrove»

Si tratta, comunque – spiega Giuffrida – di un metodo provvisorio perché la Regione non ha dato ancora il via definitivo alla campagna di vaccinazione degli ultraottantenni. Siamo noi poi a convocare via via, gruppi di persone al più vicino centro vaccinale. (Quotidiano online)

Sulla vicenda è intervenuto anche l’Anief: “Bisogna trovare un accordo immediato con quei governatori che stanno escludendo docenti e Ata dalla somministrazione dei vaccini Il rischio di rimanere senza vaccini. (Tecnica della Scuola)

La reticenza - se non un vero e proprio rifiuto - a prenotare i vaccini per gli ultraottantenni è un atteggiamento diffuso tra i camici bianchi di base. Su questo fronte, però, si va a rilento, con molti anziani che hanno trovato la porta chiusa (L'Eco di Bergamo)

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