'Ndrangheta, affiliato investito a Reggio: arrestati i due autori del tentato omicidio

'Ndrangheta, affiliato investito a Reggio: arrestati i due autori del tentato omicidio
Gazzetta del Sud - Edizione Reggio Calabria INTERNO

Quello che, in apparenza, sembrava un semplice incidente stradale, si è, invece, rivelato un tentato omicidio, programmato da tempo.

Nelle immediate vicinanze sono state rinvenute le targhe (anteriore e posteriore) del Fiat Doblò che, sebbene annerite, erano comunque visibili

È lì che il mezzo è stato ritrovato, incendiato, il giorno seguente dagli agenti in servizio di controllo del territorio.

Quando Benestare stava percorrendo via Croce Cimitero (strada isolata e priva di marciapiede), gli indagati, a bordo del Fiat Doblò, hanno accelerato e investito dolosamente la vittima. (Gazzetta del Sud - Edizione Reggio Calabria)

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Quello che, in apparenza, sembrava un semplice incidente stradale, si è, invece, rivelato un tentato omicidio, programmato da tempo. Gli indagati, a bordo del Fiat Doblò, hanno accelerato ed investito dolosamente la vittima. (Corriere della Calabria)

Quello che, in apparenza, sembrava un semplice incidente stradale, si è, invece, rivelato un tentato omicidio, programmato da tempo. Nelle immediate vicinanze sono state rinvenute le targhe (anteriore e posteriore) del Fiat Doblò che, sebbene annerite, erano comunque visibili. (LaC news24)

Tragedia questa mattina di fronte all’ufficio postale di Santa Bona a Treviso: per un malore ha perso la vita una donna di 73 anni. Sul posto subito dopo sono giunti i sanitari del Suem 118 dal Ca’ Foncello. (Oggi Treviso)

Reggio Calabria: sciopero dei dipendenti di “Castore”. I consiglieri di Forza Italia: “assurdo che a pagare siano sempre cittadini e dipendenti”

Tempo di lettura 3 Minuti. REGGIO CALABRIA – Alle prime luci di questa mattina, al termine dell’operazionè “Full speed” della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, la Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa il 15 luglio scorso su richiesta della Dda dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di due 31enni reggini, Emilio Molinetti e Marco Geria, rispettivamente figlio e uomo di fiducia di Gino Molinetti, arrestato nell’operazione “Malefix”. (Quotidiano del Sud)

Il progetto scissionista dei Molinetti. Dopo aver accertato la dinamica, gli inquirenti ricostruiscono le fasi precedenti all’investimento. Intorno alle 11, in via Croce Cimitero era stato investito Giorgio Benestare detto “Franco”, riconosciuto dagli inquirenti quale «esponente di spicco della cosca “De Stefano-Tegano”». (Corriere della Calabria)

“Dispiace che a pagare le conseguenze della cattiva gestione del Comune siano sempre i meno responsabili, vale a dire cittadini e dipendenti I lavoratori lamentano il ritardo delle ultime 2 mensilità, a cui si aggiunge la quattordicesima”. (Stretto web)

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