Csm, procuratore di Brescia apre fascicolo sui verbali di Amara

Csm, procuratore di Brescia apre fascicolo sui verbali di Amara
Rai News INTERNO

Il provvedimento è stato notificato dal procuratore capo Raffaele Cantone e dai sostituti Gemma Miliani e Mario Formisano

Al momento non si sa se il fascicolo contiene il nome di qualche indagato.

Amara è il personaggio centrale dell'indagine sulla presunta loggia Ungheria.

Pm Storari indagato a Roma: pronto a chiarire sabato. Condividi. Il procuratore di Brescia Francesco Prete ha aperto un fascicolo sulla questione dei verbali dell'avvocato Pietro Amara. (Rai News)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Se la questione della presunta loggia Ungheria e del corvo all’interno del Csm è ancora tutta da chiarire, si complicano anche le posizioni di chi dovrebbe fare luce sulla vicenda. (Il Riformista)

“Questo Amara non so neanche chi sia”, dice al Corriere della Sera Saluzzo, che quindi smentisce di conoscere la fantomatica loggia segreta Proprio per aver consegnato a Davigo quei verbali, privi di firma e timbri, Storari è indagato a Roma per rivelazione del segreto d’ufficio e dovrà recarsi sabato davanti ai pm capitolini. (Il Fatto Quotidiano)

In particolare è del 9 dicembre 2019 il primo verbale in cui Amara dice di appartenere alla loggia segreta "Ungheria" Paolo Storari, pm di Milano, è indagato dalla procura di Roma per rivelazione del segreto d'ufficio in relazione al caso dei verbali degli interrogatori resi ai pm milanesi dall'avvocato Piero Amara. (Sky Tg24 )

Caso Csm: Davigo davanti ai pm, interrogatorio fiume

Amara, Davigo e Csm, è un terremoto: interviene la ministra Cartabia, panico toghe. Sulla vicenda ci sono tre fascicolo. Il pm ha infatti consegnato quei verbali nell'aprile 2020 al consigliere del Consiglio superiore della magistratura Piercamillo Davigo, e appunto non avrebbe potuto farlo. (Liberoquotidiano.it)

Lui sì titolato a chiedere informazioni alla Procura di Milano e agli altri uffici giudiziari coinvolti, come ha fatto. Ma l’ex pm antimafia, che ne ha parlato con l’interessato, ha ritenuto di poter verificare subito la «palese calunnia» nei confronti del collega (Corriere della Sera)

Oggi Mattarella sarà comunque al Csm ma per una cerimonia ufficiale sul giudice Livatino, alla quale parteciperà anche la ministra della Giustizia, Marta Cartabia. Sentito come teste dai magistrati di Piazzale Clodio, a Roma, Piercamillo Davigo non si è mostrato pentito per quanto fatto. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

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