Esplode la crisi del Libano, cecchini sparano a Beirut: bagno di sangue

Esplode la crisi del Libano, cecchini sparano a Beirut: bagno di sangue
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Un uomo in fuga con una bambina subito dopo l'inizio della sparatoria - Reuters. COMMENTA E CONDIVIDI. . . . . . . Lo spettro della guerra civile ha gettato oggi nel terrore la capitale libanese.

I due partiti sciiti affermano che «cecchini» non meglio identificati hanno aperto il fuoco per primi contro i manifestanti.

L’esercito libanese ha effettuato un imponente dispiegamento di forze e ha chiesto ai civili di abbandonare l’area degli scontri. (Avvenire)

Ne parlano anche altri giornali

Il primo ministro Najib Mikati ha invitato alla calma ed esortato il popolo libanese a non farsi trascinare nella sedizione. Il ministro dell'Interno libanese, Bassam Maulawi ha confermato che sei manifestanti sciiti sono morti dopo essere state raggiunti da colpi d'arma da fuoco esplosi da "cecchini" durante le proteste a Beirut (AGI - Agenzia Italia)

È quanto avevano denunciato in mattinata Hezbollah E Amal,i cui gruppi sciiti avevano organizzato una manifestazione per chiedere la rimozione del giudice tarek bitar che indaga sull'esplosione del porto della capitale avvenuta il 4 agosto 2020; i due partiti armati libanesi, infatti sostengono che "cecchini" non meglio identificati avevano aperto il fuoco per primi contro manifestanti degli stessi movimenti sciiti. (TG La7)

Schools, banks and government offices across Lebanon shut down Friday after hours of gun battles between heavily armed militias killed six people and terrorized the residents of Beirut. Supporters of the Shiite Amal group fire weapons in the air during the funeral processions of Hassan Jamil Nehmeh, who was killed during yesterday clashes, in the southern Beirut suburb of Dahiyeh, Lebanon, Friday, Oct (Domani)

Sette morti a Beirut negli scontri fra sciiti e cristiani per l’inchiesta sull’esplosione al porto

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Spari sui manifestanti, la risposta dei miliziani. Secondo i due partiti sciiti, alcuni “cecchini”, appostati sui palazzi di fronte alla rotonda, hanno aperto il fuoco per primi sul gruppo dei manifestanti. (Vatican News)

Il quotidiano “Al Arab” stima che il Libano possa diventare il terzo produttore di gas naturale nel mondo arabo Contro Hassan Khalil, deputato di Amal, ex ministro delle Finanze e braccio destro di Berri, il magistrato ha spiccato un mandato di arresto. (Quotidiano.net)

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