Cina approva legge sulla sicurezza nazionale. Ue: «A rischio la libertà di Hong Kong»

Cina approva legge sulla sicurezza nazionale. Ue: «A rischio la libertà di Hong Kong»
Il Messaggero Il Messaggero (Esteri)

La Cina «non si farà intimidire dai tentativi degli Usa di fermare l'avanzamento della legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong».

La Cina «non ha paura» delle «minacce» e delle «intimidazioni» degli Stati Uniti e i tentativi di bloccare la contestata legge sulla «sicurezza nazionale» a Hong Kong sono destinati al «fallimento».

Ne parlano anche altre fonti

Secondo la portavoce della Camera dei rappresentanti, Nancy Pelosi, si è trattato di un «una risposta necessaria e urgente alla cosiddetta Legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong il cui scopo è smantellare le libertà democratiche a Hong Kong». (Il Mattino)

«Questa legge rischia di minare seriamente l'alto livello di autonomia di Hong Kong e l'indipendenza del potere giudiziario. Nella conferenza stampa settimanale prima della riunione di gabinetto, la governatrice Carrie Lam ha affermato di ritenere «non appropriato in questo momento commentare qualsiasi tema legato alla legge sulla sicurezza nazionale». (Ticinonline)

Usa, stop esportazioni di materiale di difesa. Stop dagli Usa all'export di materiale di difesa a Hong Kong. "Gli Stati Uniti - si legge ancora - si vedono obbligati ad adottare questa misura per proteggere la propria sicurezza nazionale. (QUOTIDIANO.NET)

“il modello ‘un Paese, due sistemì non funziona”, ha incalzato la presidente dell’isola, che Pechino considera una ‘provincia ribellè, dopo le notizie arrivate da Hong Kong secondo cui la Cina avrebbe approvato la contestata legge sulla “sicurezza nazionale” nell’ex colonia britannica. (Il Fatto Quotidiano)

Le ipotesi di sanzioni, soprattutto Usa, «non ci spaventano», ha aggiunto: il Dipartimento del Commercio americano ha congelato lo speciale status vantato nei rapporti bilaterali da Hong Kong. (Giornale di Sicilia)

Con la legge sulla sicurezza nazionale imposta dalla Cina «Hong Kong diventerà uno stato di polizia segreta» scrive su Twitter l’attivista pro-democrazia Joshua Wong. Gli Stati Uniti revocano lo status commerciale distinto e preferenziale per Hong Kong: Mike Pompeo ieri ha dichiarato il blocco delle forniture «sensibili» al territorio. (Corriere della Sera)

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