La Cina approva la legge sulla sicurezza, stretta sulle libertà di Hong Kong

La Cina approva la legge sulla sicurezza, stretta sulle libertà di Hong Kong
La Stampa La Stampa (Esteri)

Ecco perché si protesta a Hong Kong. La Cina ha affermato che la nuova legge prenderà di mira solo un piccolo gruppo di persone, avendo lo scopo di colpire separatismo, sovversione, terrorismo e interferenze straniere e puntando a riportare l’ordine a Hong Kong dopo un anno di aspri e violenti scontri.

Se ne è parlato anche su altri media

La notizia è stata confermata da Tam Yiu-chung, unico rappresentante di Hong Kong al Comitato permanente dell'Assemblea nazionale del popolo di Pechino. STOP USA A EXPORT ARMAMENTI - Gli Usa hanno deciso lo stop all'export di materiale di difesa a Hong Kong. (Adnkronos)

La legge è stata inserita nell'Annex III della Basic Law, la mini-costituzione di Hong Kong che ne regola il rapporto con Pechino. It marks the end of Hong Kong that the world knew before. (AGI - Agenzia Italia)

«Hong Kong diventerà uno stato di polizia segreta». La legge sulla sicurezza nazionale imposta dalla Cina «segna la fine della Hong Kong che il mondo conosceva. Nella conferenza stampa settimanale prima della riunione di gabinetto, la governatrice Carrie Lam ha affermato di ritenere «non appropriato in questo momento commentare qualsiasi tema legato alla legge sulla sicurezza nazionale». (Corriere del Ticino)

#hkpolicebrutality pic.twitter.com/4wzDT6Z0Gq — Joshua Wong (@joshuawongcf) July 1, 2020. Lunedì era stato annunciato che tra i 3mila ed i 5mila agenti sarebbero stati dispiegati a Hong Kong in vista di potenziali disordini per le proteste pianificate in occasione del 23mo anniversario del ritorno di Hong Kong sotto sovranità cinese. (Adnkronos)

I manifestanti protestano contro la nuova legge sulla sicurezza nazionale, recentemente entrata in vigore. In totale, sono state arrestate più di 300 persone con varie accuse, tra cui assemblea illegale, possesso di armi e violazione della legge sulla sicurezza nazionale. (Euronews Italiano)

Il primo a essere feramto è stato un uomo che, secondo i media locali, portava con sè una bandiera della Hong Kong indipendente a Causeway Bay. Ora non è il momento di arrendersi» ha scritto su Twitter l'attivista pro-democrazia di Hong Kong Joshua Wong, pubblicando delle foto delle manifestazioni. (La Stampa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr