Il carabiniere (e vicesindaco) che faceva le soffiate alla cosca

Il carabiniere (e vicesindaco) che faceva le soffiate alla cosca
Corriere della Calabria INTERNO

Formalmente le interrogazioni le avrebbe effettuate coi propri dati Vitaliano Costantinopoli, all’epoca comandante pro tempore della Stazione

A questo punto i sospetti dei militari su chi avrebbe potuto rivelare la presenza della telecamera ricadono sul collega Cardamone.

È stato nel corso di questa parentesi al Nucleo operativo radiomobile che Cardamone avrebbe commesso grossi illeciti.

Per un certo periodo di tempo (da gennaio a giugno 2018) ha collaborato prevalentemente con la sezione operativa del Norm della Compagnia di Lamezia Terme (Corriere della Calabria)

Su altri media

(LaPresse) – La Polizia di Messina sta eseguendo decine di misure cautelari a carico di soggetti appartenenti a due pericolose organizzazioni criminali dedite al traffico di sostanze stupefacenti ed operanti nel rione cittadino di Giostra, divenuto teatro di un aspro scontro, anche armato, tra i gruppi delinquenziali degli Arrigo e dei Bonanno per il controllo del territorio e del redditizio mercato della droga. (LaPresse)

Una figura marginale dunque all'organizzazione che - secondo l'ipotesi investigativa della Dda - avrebbe ricoperto ruoli di vertice in alcune società deputate a riciclare il denaro di provenienza illecita. (ArezzoNotizie)

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'Ndrangheta: l'ascesa dei Bagala' nel Gotha dei clan - CatanzaroInforma

Numerose auto dei Carabinieri hanno fatto irruzione tra i vicoli del quartiere monrealese anche con l’ausilio di unità cinofile. – Operazione antidroga dei Carabinieri questo pomeriggio a Monreale. (Monrealelive.it)

E questa cosa qui io la so… la so ufficiosamente, perché me l’ha riferita il maresciallo dei carabinieri”. “Ora la notifica ancora non ce l’ho, ho avuto questa notizia in anticipo… ma tu hai capito che mi ha detto il maresciallo oggi? (Calabria 7)

“Abbiamo accertato tutti i reati tipici che denotano il controllo del territorio”, ha spiegato Gratteri. Abbiamo poi accertato che la cosca Bagala’ aveva rapporti strettissimi con cosche di diversi. territori, a conferma del riconoscimento di questo sodalizio anche nei ranghi piu’ alti della ‘ndrangheta. (CatanzaroInforma)

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