Variante Delta, non solo boom di contagi: sintomi più gravi anche tra i giovani

Variante Delta, non solo boom di contagi: sintomi più gravi anche tra i giovani
ilmattino.it INTERNO

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati

Ciò è la conseguenza dell'aumento significativo di contagi tra giovani che, conseguentemente, determina anche una maggiore rilevazione percentuale di casi sintomatici gravi o di media gravità.

La variante Delta si fa strada tra i giovani che non si presentano solo asintomatici o paucisintomatici.

Nelle ultime settimane, oltre al balzo di contagi la fascia d'età sotto i 30 anni mostra sempre più spesso anche sintomi seri della malattia. (ilmattino.it)

Su altre testate

«I contagi sono in aumento. E l’immunità di gregge in Lombardia, teoricamente dietro l’angolo, non è la fine dei problemi. (L'Eco di Bergamo)

Per qualsiasi attività (sportiva, concerti, eventi, culturali) che preveda assembramenti, il Governo potrebbe optare per l'obbligatorietà del green pass Capire quando attuare in che modalità il Green pass sarà uno dei temi alla base della cabina di regia del Governo. (CityNow)

La malattia da Covid, precisa inoltre, «è sempre la stessa, ma con manifestazioni che possono essere diverse da caso a caso. Insomma, sottolinea, «nessuno si può sentire esente dal rischio di malattia grave e questo vale pure per i bambini ed i giovani (La Sicilia)

Covid, Gammaitoni: «Variante Delta potrà avere effetti minori grazie al vaccino»

Mentre la curva dei contagi continua a salire e la Variante Delta torna a far paura, gli ultimi dati governativi circa la popolazione italiana che ha completato il ciclo vaccinale dicono che sono oltre 27 milioni (27.120.766) gli italiani completamente vaccinati, pari al 50,21% della popolazione over 12. (Corriere dello Sport.it)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO. La variante Delta, attuale minaccia in questa quarta ondata del Covid19, è stata rintracciata in alcuni positivi nei comuni di Oricola e Pereto, ma potrebbe interessare alcuni casi di Ortucchio e un caso di Venere dei Marsi. (MarsicaWeb)

Vedremo che all’aumentare delle vaccinazioni diminuiranno le ospedalizzazioni e i decessi in rapporto ai contagi» Ed è per questo motivo che anche lui – come già il commissario Covid D’Angelo nelle stesse ore – sottolinea la necessità di completare quanto prima la copertura vaccinale. (umbriaON)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr