Lamorgese sugli scontri di Roma: «Nessun arresto per evitare rischi». Meloni: «Il governo voleva le violenze, è strategia della tensione»

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Sette agenti lasciati a prendere le bastonate davanti alle Cgil sono un fatto indecente ed offensivo di quella gente e di questo parlamento, che non è fatto di imbecilli»

meloni question time lamorgese 13 ottobre. Il tuo browser non supporta il tag iframe. L’intervento più atteso, tuttavia, era quello di Giorgia Meloni.

La quale, parlando subito dopo la ministra, ha alzato i toni del dibattito: «Lamorgese dice che sapeva e non ha fatto nulla. (Open)

Ne parlano anche altre testate

Lei ministro Lamorgese viene qui e ci dice che sapeva e non ha fatto nulla". 13 ottobre 2021 a. a. a. Scontro in Aula tra Luciana Lamorgese e Giorgia Meloni. (Liberoquotidiano.it)

Il Question Time di Lamorgese sugli scontri alla manifestazione no green pass a Roma. Il ministro dell'Interno risponde all'interrogazione di Fratelli d'Italia a proposito degli incidenti del 9 ottobre con l'assalto alla sede della Cgil. (Rai News)

La condotta di Castellino nel successivo assalto alla sede della Cgil lo ha portato all’arresto e la sua posizione è al vaglio della magistratura. La decisione di procedere nei suoi confronti non è stata ritenuta percorribile nella considerazione che un evento coercitivo in un contesto di eccitazione rischiava di generare azioni con la conseguente degenerazione dell’ordine pubblico. (LiberoQuotidiano.it)

L’assenza dei prefetti complica la gestione dell’ordine pubblico

Così il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, rispondendo al question time alla Camera sugli scontri di sabato scorso a Roma La scelta di procedere coattivamente nei suoi confronti non è stata ritenuta percorribile dai responsabili dei servizi di sicurezza, perché in quel contesto c'era l'evidente rischio di una reazione violenta dei suoi sodali con degenerazione dell'ordine pubblico". (Corriere TV)

Il segretario dei dem Enrico Letta parla di «carenze nella gestione dell'ordine pubblico talmente evidenti che non è che c'è molto da dire» Ormai i rumors si rincorrono nei corridoio del Viminale: il ministro Luciana Lamorgese rimane praticamente chiusa nel suo ufficio. (ilGiornale.it)

L’ordine pubblico. Questa situazione di incertezza rischia di avere effetti concreti sulla gestione dell’ordine pubblico. Così si preferisce aspettare e calibrare la scelta del nuovo prefetto in base al responso delle urne. (Domani)

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