Focolai attivi e crolli: dentro il cuore dell’incendio | VIDEO

Focolai attivi e crolli: dentro il cuore dell’incendio | VIDEO
AnconaToday AnconaToday (Interno)

I vigili del fuoco sono al lavoro da ore, ma all’interno si sentono tuttora rumori di crolli e si vedono fiamme vive.

Gli spazi che contenevano materiale plastico, sanitario e attrezzature da carpenteria, sono ormai ridotti a grovigli fumanti.

Il rigo ha interessato circa 40mila metri quadrati gestiti da sei concessionari differenti.

I pompieri gettano acqua sulle carcasse incandescenti dei container. (AnconaToday)

Su altri media

L’odore pesante del materiale bruciato, in realtà, ha continuato ad aggredire la città anche nella serata di ieri, dopo che nel pomeriggio le cose sembravano essere migliorate. Un disastro strutturale, con più di mezza area ex Tubimar alla Zipa andata distrutta, a cui per fortuna sembra non si sia collegata un’emergenza ambientale. (il Resto del Carlino)

Con la nube tossica che ha ammorbato l’aria e costretto alla chiusura scuole, parchi ed impianti sportivi. Il porto va messo in sicurezza. (Vivere Senigallia)

Al via lo svuotamento dell’ex Tubimar. Le analisi faranno luce sulla eventuale presenza di acido cianidrico nell’aria, (i risultati oggi) spiega il direttore generale di Arpam Marche, Giancarlo Marchetti, una eventualità che «ci preoccupa». (Centropagina)

Incendio domato dopo 30 ore, ma si lavora ancora: il pericolo è sotto le macerie | VIDEO

Ancora attivi residui focolai all'interno dei capannoni bruciati che risultano pericolanti e difficilmente accessibili mentre è diminuita l'emissione dei fumi. I vigili del fuoco lottano ancora contro gli ultimi focolai, mentre sta per cominciare la difficile fase della conta dei danni e della ricostruzione. (Corriere Adriatico)

Un lavoro che rientra nell’operazione di bonifica e messa in sicurezza dell’area. I vigili del fuoco per sono ancora sul posto, perché il pericolo che ci siano fiame vive sotto le macerie è più che un timore. (AnconaToday)

La ministra ha assicurato la massima collaborazione con l’Autorità di sistema portuale e le istituzioni di riferimento nel lavorare alla ricostruzione del sito produttivo. Da sottolineare l’attenzione che la ministra ha messo, durante la sua visita, sull’importanza del ritorno all’efficienza nel minor tempo possibile». (Centropagina)

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