PIL, Unimpresa: “Subito misure drastiche per ripartire”

PIL, Unimpresa: “Subito misure drastiche per ripartire”
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editato in: da. (Teleborsa) – “Il crollo del PIL, dopo mesi di improvviso arresto di tutte le attività produttive, dei servizi e del commercio, era inevitabile e purtroppo atteso.

Questo il commento del segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro, ai dati sul PIL diffusi oggi dall’Istat.

Ne parlano anche altri giornali

«Ora possiamo aspettarci di recuperare terreno per il resto dell’anno», ma il ritmo dipenderà dalla situazione sanitaria, ha dichiarato Jens Oliver Niklash, economista della banca Lbbw. «Nel secondo trimestre del 2020, sia le esportazioni che le importazioni di beni e servizi sono precipitate in maniera massiccia», sottolinea l’istituto di statistica tedesco. (Corriere della Sera)

L'insieme di questi dati ci mostra come tra febbraio e aprile il lavoro sia calato grosso modo di 1/3. Il che significa che circa il 35% dei lavoratori dipendenti è stato destinatario, ovviamente per diverse quantità e durata, di cassa integrazione. (La Stampa)

31 luglio 2020 a. a. a. ROMA (ITALPRESS) – “Le stime diffuse oggi dall’Istat sul Pil del secondo trimestre, pur negative a causa dell’inevitabile impatto della pandemia sui diversi settori produttivi, indicano una flessione meno grave di quanto atteso dalla maggior parte delle previsioni (la stima media era di un ribasso superiore al 15%) e pari a quasi la metà del calo atteso dalle previsioni più negative circolate nelle ultime settimane. (LiberoQuotidiano.it)

Istat/Nel giro di tre mesi sono andati in fumo 50 mld di Prodotto interno lordo. . . . . ROMA. D'altra parte il secondo trimestre è cominciato in pieno lockdown, che ha colpito interamente aprile. (America Oggi)

"È ora necessario – ha infinte aggiunto Gualtieri – rimanere vigili sul fronte dellae continuare nelle politiche di sostegno al tessuto economico e sociale del nostro paese, che saranno ulteriormente rafforzate con le misure contenute nell'imminente decreto in via di finalizzazione". (Il Messaggero)

Economia Gualtieri: calo meno grave delle stime di La ricchezza prodotta in Italia nel secondo trimestre è diminuita di 50 miliardi di euro rispetto ai primi tre mesi del 2020, passando da 406 a 356 miliardi. (Gooruf)

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