Covid, l’Indonesia va controcorrente: vaccinati prima i giovani

Covid, l’Indonesia va controcorrente: vaccinati prima i giovani
L'Occhio SALUTE

Covid in Indonesia: vaccinati prima i giovani. Le prime dosi infatti andranno, oltre che al personale sanitario, ai cittadini di età compresa tra i 18 e i 59 anni: “Non si tratta solo di economia ma di proteggere le persone, stiamo prendendo di mira coloro che potrebbero diffondere il virus e prima di tutto coloro che probabilmente hanno più possibilità di essere contagiati e di diffondere l’infezione” hanno spiegato le autorità locali. (L'Occhio)

La notizia riportata su altri giornali

Altri 250 studi medici dovrebbero ricevere 100 dosi del vaccino nel mese di febbraio. Ognuno dei 165 studi medici prescelti avrà la possibilità di ordinare dalla farmacia cantonale 100 dosi del preparato di Moderna, che a differenza del vaccino di Pfizer-BioNTech può essere conservato in un normale frigorifero. (Corriere del Ticino)

Al momento, tutti coloro che fanno uso del vaccino devono riceverne due dosi, prodotte dalla stessa fabbrica, in modo da completare il processo di immunizzazione. Con l’approvazione dei vaccini in linea con i requisiti e con l’aumento graduale della loro produzione, un numero sempre maggiore di questi farmaci sarà disponibile all’uso. (Radio Cina Internazionale)

Stiamo superando anche questa seconda fase con ad oggi solo due ospiti positivi, e senza avere avuto decessi per sintomatologie rilevanti riconducibili al Covid”. Per rendere più accettabile questa fase di isolamento, abbiamo attivato incontri in video-chiamata e ripreso le attività organizzate da animatori specializzati. (Il carmagnolese)

Licenziamento del lavoratore che rifiuta il vaccino anti-covid? Facciamo il punto

Per l’infettivologo genovese il vaccino resta la chiave, e rendere facile l’accesso ai vaccini in tutta Italia segnerebbe la vittoria contro la pandemia. No a una struttura unica che accentra la gestione della campagna vaccinale contro il coronavirus, ma ramificazioni differenti sul territorio e gestite dalle Regioni sul fronte personale: farmacie, medici di famiglia, laboratori privati, caserme e medici militari soltanto per citarne alcuni. (GenovaToday)

Tra i vaccinati ci sono, tra gli altri, 616.405 operatori sanitari e sociosanitari e 56.851 ospiti delle Rsa. Vaccino: ad oggi somministrate 787.050 dosi in Italia. Lo rende noto l’Ufficio del commissario straordinario Domenico Arcuri. (L'Occhio)

L’individuazione del quadro giuridico applicabile alle molteplici situazioni collegate all’emergenza è stata, infatti, non di rado, oggetto di dibattiti e posizioni contrapposte. In questi casi, alcuni giuristi hanno attribuito al datore di lavoro, senza mezzi termini, la possibilità di provvedere direttamente al licenziamento del dipendente. (2duerighe)

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