In Alto Canavese Boom di studenti Trend in aumento

In Alto Canavese Boom di studenti Trend in aumento
La Sentinella del Canavese ECONOMIA

Il Consiglio di istituto aveva deliberato dieci classi in ingresso, ma, alla fine, saranno undici.

Sono cento le matricole nella sede di Castellamonte del Liceo artistico che nel 2022 taglierà l’importante traguardo del secolo di attività come Scuola d’arte.

Nel 2020/2021 ci si era fermati a quota 72 iscritti, la quota dunque di nuovi sutdenti è dunque raddoppiata.

Tutti gli indirizzi sono gettonati, ma il linguistico e le scienze applicate sono in testa al gradimento. (La Sentinella del Canavese)

Ne parlano anche altri media

Alberto Mancino oggi è il segretario Uilm Canavese e Biella e il segretario organizzativo della Uil. Allora Scarmagno era divisa in settori: nel B una linea di sistemi automatici evoluti, nel D le telescriventi (La Sentinella del Canavese)

Strategici, questi ultimi per la ripresa delle lezioni in presenza, seppur al 50%. caluso. . Uno sguardo sempre rivolto all’Europa e un presente che registra un aumento del 20% delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico che porta a 53 (erano 45) il numero delle classi e a 1098 quello degli studenti. (La Sentinella del Canavese)

In molte occasioni ha sfilato con il gruppo storico medioevale Il Mastio, impersonando il vecchio chirurgo da campo dotato di tutti gli strumenti dell’epoca fedelmente ricostruiti, e con il gruppo storico Porta Leonis. (La Sentinella del Canavese)

Scarmagno, quando il rabdomante Savino fu chiamato per cercare l'acqua

In precedenza, nel giugno 2020, Maurizio Cullaz aveva già raccolto e consegnato monetine per 125,15 euro, e ora si appresta a tornare alla carica nel periodo della Pasqua. Determinante, anche in questo caso, il ruolo di Maurizio Cullaz, decano dei volontari strambinesi. (La Sentinella del Canavese)

Lei lo fissava, e ha cominciato a pregare Santa Rita, nei momenti in cui era presente a se stessa, fino ad avere la sensazione che la Santa fosse proprio lì, con lei. «Mamma ha iniziato con qualche colpo di tosse che non mi piaceva affatto - confida Margherita che vive con la madre - . (La Sentinella del Canavese)

È una storia che pochi conoscono e che oggi riemerge, nel raccontare nascita, ascesa, declino e si spera una nuova vita per l’ex comprensorio Olivetti di Scarmagno. Aveva appena 15 anni, quando si accorse di essere in possesso di quel dono della natura che gli permetteva di avvertire la presenza di una sorgente. (La Sentinella del Canavese)

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