Ragazze comprate a 6mila euro e poi costrette a prostituirsi

Ragazze comprate a 6mila euro e poi costrette a prostituirsi
Tuscia Web INTERNO

Catania - Otto persone finite in manette - Le giovani vivevano in abitazioni fatiscenti, senza documenti e con pochissimo cibo. Condividi la notizia:. . . . . . Catania – Compravano ragazze dalla Bulgaria al costo di poco più di 6mila euro ciascuna e poi, una volta arrivate in Italia, le costringevano a prostituirsi, riducendole in schiavitù.

Otto persone sono finite in manette.

Una vera e propria organizzazione criminale dedita alla prostituzione e alla tratta di esseri umani quella scoperta e smantellata a Catania dagli uomini della squadra mobile. (Tuscia Web)

Ne parlano anche altri giornali

L'operazione è stata definita 'bokluk', spazzatura in lingua bulgara, perché così gli indagati si rivolgevano alle donne che costringevano a prostituirsi Tratta di persone, riduzione in schiavitù, associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, aggravati dalla transnazionalità. (Adnkronos)

Le indagini dei poliziotti della Sezione Criminalità Straniera e Prostituzione della Squadra Mobile catanese, coordinati dal pool di magistrati della D.D.A. joint ubicate nei pressi di un bar nella zona della locale stazione ferroviaria, dove le denuncianti erano solite prostituirsi. (Reportweb)

joint ubicate nei pressi di un bar nella zona della locale stazione ferroviaria, dove le denuncianti erano solite prostituirsi. Un altra persona, di origine bulgara, indagato per i medesimi reati e destinatario della misura cautelare in carcere, risulta al momento irreperibile ed è attivamente ricercato (Josè Trovato)

A Catania Polizia stronca tratta di bulgare, poi ridotte in schiavitù e prostituzione - La Voce dell'Isola

I reati ipotizzati, a vario titolo, sono tratta di persone, riduzione in schiavitù, associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, aggravati dalla transnazionalità. Quattro bulgari sono stati condotti in carcere e quattro italiani agli arresti domiciliari. (Gazzetta del Sud - Edizione Sicilia)

Nel contesto dell’esecuzione si è proceduto al sequestro di materiale comprovante lo sfruttamento della prostituzione a opera degli indagati, telefoni cellulari e danaro in contante. Un altro soggetto, di origine bulgara, indagato per i medesimi reati e destinatario della misura cautelare in carcere, risulta al momento irreperibile ed é attivamente ricercato. (CataniaNews.it)

Facebook Shares Tratta di persone, riduzione in schiavitù, associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, aggravati dalla transnazionalità. Sono le accuse mosse, a vario titolo, a 9 persone arrestate dalla Polizia di Stato di Catania (La Voce dell'Isola)

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