'Ndrangheta, operazione contro la cosca “Bagalà”: un arresto in Valle

'Ndrangheta, operazione contro la cosca “Bagalà”: un arresto in Valle
AostaSera INTERNO

Oltre alla Valle d’Aosta, le altre misure sono state eseguite nel catanzarese, nei comuni di Lamezia Terme, Nocera Terinese, Falerna e Conflenti, nonché ad Arezzo e Cosenza

In manette è finita Maria Rita Bagalà, avvocato di 52 anni, nata a Lamezia Terme, ma residente nel capoluogo regionale.

Le indagini sono state sviluppate dai Carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Lamezia Terme e del Comando provinciale di Catanzaro (AostaSera)

Se ne è parlato anche su altri media

Custodia cautelare ai domiciliari:. Maria Rita Bagalà, Lamezia Terme (52 anni);. Lamezia Terme (52 anni); Francesco Cardamone Vibo Valentia (40 anni);. Vibo Valentia (40 anni); Giovanni Costanzo Lamezia Terme (54 anni);. (gazzettamatin.com)

A questo punto i sospetti dei militari su chi avrebbe potuto rivelare la presenza della telecamera ricadono sul collega Cardamone. Per un certo periodo di tempo (da gennaio a giugno 2018) ha collaborato prevalentemente con la sezione operativa del Norm della Compagnia di Lamezia Terme (Corriere della Calabria)

L'operazione, denominata Alibante, è stata eseguita dai carabinieri nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, corruzione, estorsione, consumata e tentata, intestazione fittizia di beni, rivelazione di segreti d'ufficio e turbativa d'asta. (ArezzoNotizie)

Mafia, operazione Alibante: avvocato Bagalà mente legale del clan

“Abbiamo accertato tutti i reati tipici che denotano il controllo del territorio”, ha spiegato Gratteri. Con questo nome volevano dare il senso di oppressione in quel territorio da una cosca che si voleva porre come para-Stato”. (CatanzaroInforma)

(LaPresse) – La Polizia di Messina sta eseguendo decine di misure cautelari a carico di soggetti appartenenti a due pericolose organizzazioni criminali dedite al traffico di sostanze stupefacenti ed operanti nel rione cittadino di Giostra, divenuto teatro di un aspro scontro, anche armato, tra i gruppi delinquenziali degli Arrigo e dei Bonanno per il controllo del territorio e del redditizio mercato della droga. (LaPresse)

3 maggio, ha disposto 19 arresti con 43 indagati, risulta indagato anche l’avvocato aostano Andrea Giunti, marito dell’avvocato Maria Rita Bagalà, contro la quale sono stati disposti gli arresti domiciliari. (gazzettamatin.com)

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