Hong Kong, nove attivisti condannati per veglia Tiananmen

Hong Kong, nove attivisti condannati per veglia Tiananmen
LaPresse ECONOMIA

Milano, 15 set.

Lo riporta il South China Morning Post, specificando che la sentenza della Corte Distrettuale ha segnato la seconda condanna inflitta agli organizzatori e ai partecipanti all’evento annuale, una fiaccolata al Victoria Park

(LaPresse) – Nove attivisti dell’opposizione di Hong Kong ed ex politici sono stati condannati al carcere fino a 10 mesi per i loro ruoli nella veglia dedicata al ricordo di piazza Tiananmen, vietata lo scorso anno, mentre altri tre sono stati condannati con la sospensione della pena. (LaPresse)

Ne parlano anche altri giornali

Solo poche ore fa gli investitori inferociti hanno circondato la sede a Shenzhen di Evergrande, che ha negato di essere in bancarotta. Ha accumulato un impressionante debito di 300 miliardi di dollari ed oggi è stata assediata da circa 100 investitori inferociti. (CinaOggi)

Evergrande affonda alla Borsa di Hong Kong (-8,61%) per la montagna di debiti da oltre 300 miliardi di dollari: la società ha messo ancora in guardia dai rischi sulla liquidità per il calo delle vendite di case sul fronte domestico, con difficoltà attese anche a settembre sui report negativi dei media sul suo conto. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Non solo: la compagnia si attende anche per settembre – mese che tradizionalemente porta a un picco di vendite – un “significativo proseguimento nel calo dei contratti di vendita, con un conseguente continuo deterioramento della raccolta di liquidità del gruppo che porrà sotto grave pressione il cash-flow e la liquidità”. (askanews)

Mercati asiatici – Seduta positiva per il Nikkei sui massimi da 31 anni, in Cina pesa situazione Evergrande

Da mesi, le esigenze di sempre più rami dell’industria in Cina, compreso il settore immobiliare, si sono inasprite. Il secondo più grande sviluppatore immobiliare in Cina è sorprendente. (Toscana Calcio)

In Cina le manifestazioni di protesta sono vietate e la polizia ha bloccato l’accesso dei manifestanti, tra i quali anche molti a cui Evergrande deve dei soldi Un’eventuale liquidazione del gigante cinese avrebbe notevoli conseguenze, non solo sull’economia di Pechino ma anche sulla “stabilità sociale” cara ai vertici cinesi. (Roccarainola.net)

Come anticipato, il Nikkei ha toccato il massimo di oltre 31 anni, guidato dai titoli ciclici. Hong Kong e Cina hanno invece continuato a risentire dei problemi del colosso Evergrande, oltre ai limiti normativi di Pechino e la riacutizzazione del virus. (Il Cittadino on line)

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