Pensioni, come potrebbero cambiare dopo la riforma: età, assegno diviso in due e finestre di uscita. Tutte le ipotesi

Pensioni, come potrebbero cambiare dopo la riforma: età, assegno diviso in due e finestre di uscita. Tutte le ipotesi
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Corriere dell'Umbria INTERNO

Sono alcune delle soluzioni in campo per riformare il sistema delle pensioni e che, stando a quanto affermato dal presidente dell'Inps Pasquale Tridico, potrebbero essere prese in esame nei prossimi mesi.

Dunque per il numero uno di Inps bisogna studiare una riforma che tenga conto dell'aspettativa di vita diversa tra i vari lavori.

Attesa per proroga sospensioni. Un'altra opzione, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, sarebbe quella dell'assegno diviso in due parti: una quota contributiva e una retributiva. (Corriere dell'Umbria)

Su altri media

Quota 100 non si rinnoverà alla scadenza di fine anno 2021 e, a quanto pare, non ci sarà neanche Quota 102 e l’estensione di Quota 41. Riforma Pensioni: addio alle Quote dal 2022, potenziamento dell’Ape Sociale. (InvestireOggi.it)

Sono queste tra le riforme più urgenti secondo il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, che intervenendo in collegamento il 27 aprile all’evento «Pensioni: 30 anni di riforme», ha sottolineato la necessità di avviare finalmente riforme di lungo periodo. (Corriere della Sera)

Opzione contributiva per la pensione di vecchiaia: a chi conviene? Opzione contributiva per la pensione di vecchiaia: perché è più vantaggiosa per le donne. Per le donne la Legge Dini riconosce un’ulteriore agevolazione (Money.it)

RIFORMA PENSIONI/ Lo sconto richiesto per il personale sanitario dopo il Covid

I sindacati propongono uno schema flessibile senza paletti fissi, ma Quota 102 torna sottotraccia a far parlare di sé dopo mesi: evitare lo scalone dopo il 31 dicembre è essenziale. (Today.it)

Sono diverse le ipotesi sul tavolo - riporta il Sole 24 Ore - per affrontare quello che a fine anno sarà il termine di Quota 100, i pensionamenti anticipati con almeno 62 anni d'età e 38 di contributi voluti con una sperimentazione triennale dal primo governo Conte. (Sky Tg24 )

l Nursid, sindacato delle professioni infermieristiche, chiede al Governo che “al personale sanitario che da oltre un anno è impegnato direttamente a far fronte all’emergenza Covid, siano riconosciuti gli stessi benefici pensionistici già attribuiti ai militari combattenti”. (Il Sussidiario.net)

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