Nuovo rallentamento nella consegna dei vaccini: nella Marca solo 4500 dosi giornaliere

Nuovo rallentamento nella consegna dei vaccini: nella Marca solo 4500 dosi giornaliere
TrevisoToday INTERNO

Nella Marca, come in tutto il resto del Veneto, nei prossimi giorni si dovrà fare inevitabilmente conto con i ritardi nella consegna dei vaccini, soprattutto dei lotti di AstraZeneca.

Proprio per questo, in settimana useremo solamente dosi AstraZeneca e Pfizer che avevamo già accantonato per sicurezza.

Ci scusiamo dunque per le dosi contate, ma non dipende certo da noi questa situazione.

Inoltre, mi dispiace che il portale online per le prenotazioni abbia subito un nuovo e brusco stop, ma dobbiamo avere tutti pazienza in attesa che le case farmaceutiche ci inviino quanto dovuto»

Un problema non indifferente questo, tanto che l'Ulss 2 ha già deciso di rallentare nuovamente la campagna vaccinale visto che a fronte di una capacità di circa 10 mila somministrazioni giornaliere ora non si supererà il dato delle 4.500 dosi, almeno fino a domenica. (TrevisoToday)

Ne parlano anche altre testate

Si tratta del clamoroso bigliettino che un'infermiera ha ricevuto da una donna di 85 anni alla quale stava somministrando il vaccino contro il Coronavirus. Ti chiedo di farmi uscire di qui per favore". (Corriere dello Sport.it)

Stampa. Il governo valuta lo stop ad AstraZeneca sotto i 65 anni e il piano vaccini – come titola il sito web repubblica.it diventa in salita. In frigo due milioni di dosi di Oxford da smaltire in 10 giorni. (Salernonotizie.it)

Di solito — continua — il colloquio pre-somministrazione dura dai tre ai quattro minuti, ma ormai siamo passati a dieci minuti. Nella Mostra vi sono 27 box vaccinali, con Pfizer abbiamo inoculato 4.800 dosi con venti minuti di attesa per tutti (Corriere del Mezzogiorno)

Non tutte le persone rifiutano AstraZeneca. Molte vogliono solo essere informate dai medici

I nuovi positivi di ieri, in provincia sono 121, di questi 30 sono in città, dove però ci sono state molte guarigioni Il vaccino AstraZeneca non dà fiducia e i cittadini, se possono, lo evitano. (Gazzetta del Sud - Edizione Messina)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati In Campania l’asticella delle defezioni di chi è stato convocato per la vaccinazione con AstraZeneca è salita di circa il 5-10 per cento rispetto all’ultima settimana di marzo raggiungendo in media circa il 35 per cento. (ilmattino.it)

Le persone, semplicemente, ad un certo punto del percorso che le porterà all'iniezione, devono affrontare la compilazione della cosiddetta «Scheda Anamnestica». Primo punto: non è detto che una persona anziana sappia esattamente cosa scrivere su una scheda medica. (Fanpage.it)

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