Tornano in classe 5,6 milioni di studenti, anche in zona rossa

Tornano in classe 5,6 milioni di studenti, anche in zona rossa
AGI - Agenzia Italia INTERNO

a questa mattina sono tornati in classe 5,6 milioni di studenti.

Nelle regioni in zona rossa potranno accedere ai servizi per la prima infanzia (asili nido, 0-3 anni) anche 212mila bambini

Si tratta di quasi il 66% degli 8,5 milioni degli iscritti nelle scuole statali e paritarie, in pratica 2 su 3.

Tra loro sono 2,7 milioni gli alunni più piccoli della scuola dell'infanzia e del primo ciclo, ammessi a scuola dal decreto del 1 aprile del governo Draghi. (AGI - Agenzia Italia)

Ne parlano anche altre fonti

“Per quest’estate sono molto ottimista – spiega – Penso che la circolazione virale a giugno si ridurrà e passeremo delle belle vacanze. Quando c’è un’aggregazione nel bel mezzo della pandemia questa diventa un’occasione per il virus di circolare” (Orizzonte Scuola)

Scuole: Riaprono primarie e medie in Abruzzo was last modified: by Situazione diversa per i 17 comuni in zona rossa: lì le attività didattiche saranno in presenza solo fino alle classi di prima media. (Onda Tv)

Restano invece in didattica a distanza, come previsto dalla zona rossa, le seconde e le terze medie, oltre a tutte le scuole superiori. Ritorno a scuola questa mattina per oltre 230mila bambini e bambine toscani, dalla scuola dell'infanzia fino alla prima media compresa. (FirenzeToday)

Ritorno in presenza, come se fosse il primo giorno di scuola - TGR Friuli Venezia Giulia

Un'atmosfera da primo giorno di scuola, dopo 4 settimane di didattica a distanza. Seconde e terze rimangono in didattica a distanza, così come le superiori (TGR – Rai)

Manca la scuola in presenza, manca vedersi con i compagni, manca confrontarsi con i prof, manca la vita dello studente nel suo complesso. Il grido di aiuto per poter ritornare in classe è stato lanciato e gli studenti sperano che venga raccolto da chi deve decidere. (Il Resto del Carlino)

Da oggi, in tutta Italia, riaprono nidi, materne e si torna in classe fino alla prima media. Un traguardo parziale, ribadisce il comitato Priorità alla Scuola, "che esclude dalla festa ragazzi e ragazze delle prime e seconde medie, delle superiori e dell'università ancora costretti alla didattica a distanza-. (Redacon)

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