Camogli, così i vigili del fuoco recuperano le bare in mare dopo la frana sotto il cimitero – Video

Camogli, così i vigili del fuoco recuperano le bare in mare dopo la frana sotto il cimitero – Video
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Sono riprese in mattinata le operazioni di ricerca e recupero delle bare finite in mare dopo il crollo di una parte del cimitero di Camogli avvenuta ieri. I vigili del fuoco sono impegnati nelle delicate operazioni con il nucleo sommozzatori, gli specialisti nautici, il reparto volo e i dronisti. Ecco come si stanno muovendo

(Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altri media

"Bisogna lavorare sul fronte di frana come se sotto ci fossero delle persone vive. Dove per ragioni tecniche non è possibile intervenire, è indispensabile procedere alla delocalizzazione degli elementi esposti: edifici, strade e, se è il caso, anche cimiteri" (Primocanale)

A questo link, pubblicato dalla pagina Facebook ufficiale del Centro Meteo Ligure è possibile visualizzare il video realizzato da alcuni operai, che hanno documentato il crollo Intorno alle 15 di oggi pomeriggio, lunedì 22febbraio 2021, una frana si è staccata dalla statale Aurelia, trascinando con se in mare una parete intera del cimitero di Camogli, per un totale di oltre 200 bare. (Telecity News 24)

Tutti i feretri finora trovati sono al momento conservati "in una struttura sicura, al Cimitero Centro", come spiega il sindaco Francesco Olivari. Già allestite anche le tende di protezione civile che ospiteranno gli altri resti, in attesa di una nuova sistemazione definitiva. (La Repubblica)

Camogli, i vigili del fuoco recuperano le bare franate in mare

Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha firmato mercoledì 24 febbraio la richiesta di Stato di Mobilitazione del Servizio nazionale di Protezione civile, inviata al presidente del Consiglio Mario Draghi e al Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli a seguito del crollo della falesia in corrispondenza del cimitero di Camogli (GenovaToday)

Dall'altro, appunto, l'angosciante visione delle bare semidistrutte che si schiantano sulla scogliera e poi come rovine di navi naufragate finiscono trasportate verso il largo dalla corrente. Sono immagini spaventose per due ragioni quelle che arrivano da Camogli dove oggi è franato il terreno che ospitava il cimitero. (La Repubblica)

Il sindaco Olivari attraverso gli uffici comunali attiverà le procedure di somma urgenza per l'assegnazione dei lavori a mare e a terra Tempi lunghi e attività di recupero complesse per i feretri scivolati verso il mare. (l'Adige)

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