Milano, gli ambulanti in protesta contro le restrizioni del governo: “Non ce la facciamo più, siamo…

Milano, gli ambulanti in protesta contro le restrizioni del governo: “Non ce la facciamo più, siamo…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

“Oggi ho ricevuto una lettera della banca; mi chiedono di saldare migliaia di euro di mutuo oppure mi toglieranno la casa . Mi avete tolto il lavoro, come posso affrontare questa situazione? Conte, Draghi, io non ce la faccio più, dobbiamo protestare per le persone che si sono suicidate perché disperate”. Questa una delle tante voci di commercianti ambulanti radunati in piazza Duca d’Aosta, a Milano, per chiedere al governo di poter riprendere a lavorare. (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altri media

Lo hanno scritto sulle t-shirt bianche i dipendenti del Garbus, uno dei locali che affaccia sulla piazza principale di Garbagna. “La ristorazione non può continuare ad essere il capro espiatorio della diffusione del contagio. (Radio Gold)

A sostenere la battaglia degli ambulanti anche Vittorio Sgarbi che dal palco montato all’ingresso del Palazzo del Pegaso ha detto che «l’uso della mascherina all’aperto è inutile» e che «questo governo è pieno di incompetenti. (Corriere Fiorentino)

Alle Istituzioni hanno chiesto di sbloccare il settore. Nel corso della mattinata gli ambulanti hanno incontrato anche il sindaco di Verbania, Silvia Marchionini. (Azzurra TV)

Gaeta / Mercato settimanale, scatta la protesta degli ambulanti nel piazzale dell'ex-Ferrovia

In altre regioni alcuni vostri colleghi hanno potuto lavorare anche se in zona rossa? Speriamo che in Piazza VIII Agosto vengano anche i clienti che ci vogliono bene e ai quali manchiamo (BolognaToday)

Potrei anche andare in pensione ora, ma sento di dover protestare per i giovani e per chi non ce la fa. Dal primo lockdown non abbiamo lavorato per cinque mesi, ma abbiamo delle spese, non ce la facciamo più». (Corriere della Sera)

– Protesta nell’area del piazzale della Ferrovia, in via del Piano, dove gli ambulanti stamane avrebbero dovuto dare luogo regolarmente al mercato settimanale, almeno secondo quanto annunciato in un post sulla pagina social “Città di Gaeta” che riportava la decisione presa alla luce di un sopralluogo effettuato. (Temporeale Quotidiano)

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