Export, metà dei vini italiani sono "popular"

La Repubblica ECONOMIA

Va meglio in Giappone, con il Belpaese secondo solo alla Francia.

Lo rileva, oggi nel corso della Vinitaly Special edition, uno studio del neonato Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) realizzato in collaborazione con Vinitaly.

Un posizionamento più basso non solo rispetto a competitor come Nuova Zelanda, Francia e Australia ma anche sulla media mondiale degli scambi.

Tutto ciò, nonostante il posizionamento dei rossi toscani che nel segmento premium vedono l’80% delle proprie vendite contro il 78% dei vini bordolesi e il 71% degli australiani. (La Repubblica)

Su altre testate

Oggi incontriamo Genny, Giada e Joys Giaveri della Caviar Giaveri azienda trevisana che produce caviale di alta qualità da allevamento di pregiatissimi esemplari di storione. Perché il contatto del caviale con un cucchiaino di alluminio fa ossidare il caviale e gli cambia il sapore (pesceinrete.com)

Il mercato delle imitazioni dei vini italiani vale un miliardo. E allora come difendersi dalla concorrenza? (il Fatto Nisseno)

È quanto sostiene Alberto Statti presidente di Confagricoltura Calabria che così esprime soddisfazione per l’organizzazione messa in piedi dall’associazione di categoria per promuovere le produzioni vinicole italiane, con un proprio spazio nel padiglione 6 di Verona Fiere, nella special edition di Vinitaly in corso a Verona. (Il Lametino)

Note meno positive arrivano dalla Gran Bretagna dove le vendite di bottiglie Made in Italy sono stagnanti a causa delle difficoltà legate alla Brexit. Aumentano addirittura del 67% le vendite in Cina ma a trainare le bottiglie italiane oltre confine nel 2021 sono anche i consumatori europei. (AltamuraLive.it)

Questa Vinitaly Special Edition, per Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, si colloca «dopo 20 mesi di incubo» e, allo stesso tempo, in un momento d’oro per il vino italiano. Lo ha sottolineato il sindaco di Verona, Federico Sboarina, sindaco di Verona, per il quale «non esiste Verona senza Vinitaly e non esiste Vinitaly senza Verona. (TgVerona)

Vladimir Maslov, fondatore di Vinopark Russia: “Da noi in Russia va molto il Pinot grigio, immediatamente dietro Valpolicella, Chianti e Prosecco”. Vinitaly Special Edition è in contemporanea con Enolitech, dedicato alle tecnologie per la produzione di vino, olio e birra e con Sol&Agrifood, con le aziende dell’agroalimentare di qualità. (Nordest Economia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr