Papa in Slovacchia: ai giovani, "non facciamo passare i giorni della vita come una telenovela". "Non si vive seduti in panchina"

Papa in Slovacchia: ai giovani, non facciamo passare i giorni della vita come una telenovela. Non si vive seduti in panchina
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È il doppio consiglio del Papa ai giovani slovacchi, incontrati nello Stadio Lokomotiva di Kosice.

(Foto Vatican Media/SIR). “Non facciamo passare i giorni della vita come una telenovela.

“Non si vive seduti in panchina a fare la riserva di qualcun altro”, ha spiegato il Papa: “No, ciascuno è unico agli occhi di Dio

“Quando sognate l’amore, non credete agli effetti speciali, ma che ognuno di voi è speciale”, la raccomandazione di Francesco: “Ognuno è un dono e può fare della vita un dono. (Servizio Informazione Religiosa)

La notizia riportata su altri media

Aspettiamo il Santo Padre come il nostro Papa come nostro padre. Oggi è lo stesso Santo Padre che arriva tra di noi. (Vatican News)

Amici, non banalizziamo l’amore, perché l’amore non è solo emozione e sentimento, questo semmai è l’inizio. Dio ci vuole ben piantati per terra, connessi alla vita; mai chiusi, ma sempre aperti a tutti! (Famiglia Cristiana)

Per il momento papa Francesco sta continuando i viaggi nel mondo e gli incontri con fedeli e rappresentanti politici, ieri quello con il premier ungherese Orban, e sta bene Così Papa Francesco ha fatto ridere vescovi e clero invitandoli a "pensare bene a come fare un'omelia, a come parlare alla gente". (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Papa Francesco: “Un ‘omelia non deve durare più di 10 minuti, o il fedele si perde”

Lo ha spiegato il Papa ai giovani slovacchi, incontrati questo pomeriggio allo stadio Lokomotiva di Kosice, che può contenere fino a 30mila persone. Tutti voi avrete in mente grandi storie, che avete letto nei romanzi, visto in qualche film indimenticabile, sentito in qualche racconto toccante. (Servizio Informazione Religiosa)

E Maria Addolorata, sotto la croce, semplicemente rimane. (Foto Vatican Media/SIR). “Questa è la prova della compassione: restare sotto la croce. (Servizio Informazione Religiosa)

"E pensiamo ai fedeli - ha quindi avvertito il Pontefice-, che devono sentire omelie di 40 minuti, 50 minuti, su argomenti che non capiscono, che non li toccano. Il fedele si perde. "Un'omelia, di solito - ha prescritto -, non deve andare oltre i dieci minuti, perché la gente dopo otto minuti perde l'attenzione, a patto che sia molto interessante (Tiscali Notizie)

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