Borrell (Alto rappresentante Ue) accusa gli Usa per la crisi a Cuba

L'AntiDiplomatico ESTERI

Invece di ascoltarci, e togliere il blocco a Cuba, ha deciso di vietare l'invio di dollari nell'Isola

Appena il giorno prima dell'annuncio di Biden, Josep Borrell ha affermato che gli Usa avevano molte responsabilità per la situazione che si è venuta a creare a Cuba.

Ora smetto di parlare dell'ipocrisia di Biden sui vaccini e sulle siringhe da donare a Cuba e passo a un'altra ipocrisia.

La crudeltà di queste misure restrittive imposte dagli Stati Uniti, arrivano fino a impedire l'acquisto di respiratori artificiali per le terapie intensive. (L'AntiDiplomatico)

Ne parlano anche altre fonti

Ad ogni modo, aggiunge, “non siamo a conoscenza di alcuna discussione di missioni militari in Libia”. La Commissione smentisce le voci che iniziano a circolare su un possibile impegno europeo di diversa natura nel Paese nordafricano. (EuNews)

Come se lo sfruttamento delle armi informatiche per affrontare le guerre ibride non fosse un segreto di Pulcinella. Bruxelles – L’Unione Europea prova a ruggire contro la Cina, ma è difficile che Pechino si lascerà spaventare dall’accusa arrivata oggi (lunedì 19 luglio) sulla responsabilità per gli attacchi informatici ai Ventisette. (EuNews)

Bruxelles – Poche ore dalla presentazione a Bruxelles del nuovo meccanismo europeo di aggiustamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e la Cina ha lanciato il proprio mercato del carbonio, che probabilmente sarà il più grande al mondo. (EuNews)

L'autorizzazione condizionata alla commercializzazione prevede più salvaguardie rispetto all'approvazione di emergenza accordata negli Usa e nel Regno Unito" ai preparati contro Covid-19. "In generale - rimarca ancora l'eurodeputato - serve una buona attuazione del certificato Ue Covid", o Green pass. (SassariNotizie.com)

Contro alcune di queste varianti, come ad esempio la Epsilon, l’efficacia dei vaccini attualmente disponibili appare ridotta, almeno secondo gli studi condotti fino ad ora. (politicamentecorretto.com)

Una legge del 2015 stabiliva l’obbligo, confermato dal Partito conservatore di Johnson nel 2019, di destinare lo 0,7% della ricchezza nazionale (Pil) a quei Paesi. Nei patti era convenuto che Regno Unito e Unione Europea avrebbero trovato un’intesa per tenere insieme questa voglia di indipendenza britannica con il rispetto delle regole della concorrenza previste dal mercato unico europeo. (http://gazzettadalba.it/)