“Stop all’odio contro gli asiatici”, Rihanna in incognito tra i manifestanti a NY

“Stop all’odio contro gli asiatici”, Rihanna in incognito tra i manifestanti a NY
LaPresse INTERNO

Solo il giorno successivo l’assistente personale della cantante, Tina Truong, ha pubblicato video e foto dell’impresa in incognito dell’artista.

La cantante irriconoscibile in marcia per le strade della Grande Mela. Rihanna è scesa in piazza domenica 4 aprile per manifestare contro i crimini di odio nei confronti della comunità asiatica, ma nessuno se ne è accorto.

La popstar, col volto coperto da un cappellino da baseball, occhiali scuri e mascherina, si è unita alle persone in corteo per le strade di New York, armata di un cartello con scritto: “Basta odio contro gli asiatici”, ballando e urlando slogan come una qualsiasi cittadina. (LaPresse)

Se ne è parlato anche su altre testate

Lo ha spiegato il presidente Andrea Ostellari (Lega) al termine della riunione. “Siamo sicuri che il presidente della commissione sarà garante dei lavori”, ha sottolineato la vicepresidente Dem di palazzo Madama, Anna Rossomando. (VoceControCorrente.it)

Siccome il problema esiste e non c’è la legge, iniziamo con l’approvazione della legge Il disegno di legge Zan ha subito l'ennesimo rinvio. (Fanpage.it)

Una volta avviata la discussione in Commissione, la Commissione stessa resterà libera di decidere, con un voto, quale dei testi abbinati adottare come testo base. Critico Alessandro Zan, che, come noto, è stato relatore alla Camera del disegno di legge approvato dall’Aula il 4 novembre. (GayNews)

Letta: «Sul ddl Zan non ammainiamo le nostre bandiere: porta il nostro Paese nel futuro» - GAYNEWS

Nel video qui sopra abbiamo raccolto le principali dichiarazione dei vip a favore della legge contro l'omotransfobia Ancheha espresso in diverse occasioni pieno sostegno alla legge.Nelle ultime settimane, molti artisti si sono schierati a sostegno del DDL Zan attraverso i loro canali social:e molti altri. (Mediaset Play)

Cracco ha quindi spiegato: «Dico dovrebbe perché la legge è ferma da tempo e se ne ritarda senza motivo la calendarizzazione in Aula. Non vorrei si bruciasse anche la legge contro l’omofobia. (GayNews)

«Conto nella correttezza di Ostellari – ha affermato Franco Mirabelli, vicepresidente del Partito democratico al Senato e capogruppo Pd in Commissione Giustizia – che credo non abbia l’interesse a trascinare questa vicenda oltre questo punto. (GayNews)

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