G8, Placanica: "Ricordo quel giorno terribile, una tragedia per due ragazzi"

G8, Placanica: Ricordo quel giorno terribile, una tragedia per due ragazzi
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“Io ho chiesto scusa non come assassino ma come una persona che ha avuto un trauma in servizio”, ha aggiunto Placanica

Placanica, visibilmente provato, ha ricordato l’evento tragico “che è successo a due ragazzi, due ragazzi giovani.

Però – ha detto – io lavoravo per lo Stato, Carlo di certo non manifestava a favore dell’Arma dei Carabinieri”.

Così Mario Placanica intervistato dal direttore dell’Adnkronos Gian Marco Chiocci nel corso del convegno dal titolo ‘Dal G8 di Genova a Roma (Entilocali-online)

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"Inoltre trovo veramente incommentabile - conclude Berrino - il silenzio della sinistra istituzionale che non ha condannato lo striscione offendendo così la memoria di nostri connazionali, tra cui Norma Cossetto, che hanno trovato la morte per odio ideologico dei comunisti titini” Si tratta dell’ennesima situazione di negazionismo delle foibe, una tragedia per troppi anni sottaciuta o minimizzata ma finalmente adesso conosciuta da tutti". (LaVoceDiGenova.it)

Anzi, ero lontano dall’Italia, e da quella lontananza rimbalzavano in ritardo di un paio di giorni i titoli dei giornali italiani. Così Massimo Zamboni a proposito di Colpo su colpo, brano per ricordare il G8 di Genova (Corriere della Sera)

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Mario Placanica, carabiniere ausiliario prosciolto dall'accusa di omicidio, né Carlo Giuliani, ragazzo rimasto ragazzo perché il 20 luglio del 2001 morì. "Vivo buttato come una cosa abbandonata". “Io sono morto da quel giorno come Giuliani. (Yahoo Notizie)

Negli anni ’90 si trovava il senso politico anche attraverso le canzoni. Un fiorire di musica militante, in cui i diritti erano cantati, le lotte e l’antifascismo si legavano ai volti della musica indipendente, perfino il concerto del Primo Maggio sembrava un mezzo per sognare quel cambiamento. (Il Manifesto)

Una perizia ha stabilito che uno di quei due proiettili sarebbe stato ‘deviato’ da un calcinaccio trafiggendo Carlo Giuliani Né chi ha sparato, né chi manifestava contro il G8 con un estintore in mano a sei metri da lui, è mai stato in carcere. (LaC news24)

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