"La musica è di tutti". Pupo ringrazia la Meloni e spegne le polemiche

Qualcuno che canta un ritornello diverso c'è, per fortuna. Perché la musica è di tutti , a dispetto di chi vorrebbe connotarla. Ribadirlo potrebbe sembrare un'ovvietà, ma non in questi giorni. Al termine di una campagna elettorale nella quale anche i cantanti e le canzoni sono diventati strumento di contesa, c'è chi ha preferito usare parole distensive. Sui social, è stato il cantante Pupo a intervenire in tale direzione dopo che Giorgia Meloni aveva utilizzato la sua canzone, Su di noi, al comizio di chiusura della campagna elettorale Fdi. (ilGiornale.it)

Se ne è parlato anche su altri media

In Italia funziona così: si può fare l’endorsement (termine inglese obbrobrioso ma pressoché intraducibile) solo per i partiti eredi del Pci o a essi collegati. (Secolo d'Italia)

''A chiunque usa la mia musica io dico grazie, perché la musica è di tutti, come l'arte'''. Così Pupo, ovvero Enzo Ghinazzi, commenta la scelta di usare il suo brano Su di noi per la chiusura del comizio elettorale di Giorgia Meloni a piazza del Popolo a Roma. (la Repubblica)

a 23 settembre 2022 a (Liberoquotidiano.it)

Giornalista, redattore e copywriter freelance, nato e cresciuto tra Jesi e Ancona. Amante della lettura e della scrittura, trasforma la sua passione in lavoro, diventando esperto nella scrittura per il web. (Virgilio Notizie)

Pino Insegno replica alle critiche che gli sono piovute addosso dopo la presentazione trionfale di Giorgia Meloni in piazza del Popolo: Mi criticano perché ho introdotto il comizio della Meloni? Sti ca... (Fanpage.it)

Io non sono un influencer sono un attore, doppiatore e formatore molto bravo, che vive nel rispetto degli altri perciò non ho problemi a dichiarare le mie preferenze politiche. Dobbiamo essere tutti uguali?''. (Adnkronos)

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