Astori poteva salvarsi: condannato il medico che rilasciò i certificati

Astori poteva salvarsi: condannato il medico che rilasciò i certificati
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«Sono molto felice e orgogliosa che finalmente sia stata fatta giustizia per Davide anche se dispiaciuta che lui oggi non possa essere con noi.

La posizione di un altro medico sportivo, Francesco Stagno, che aveva visitato il calciatore ai tempi del Cagliari, era stata invece archiviata

Se fossero state diagnosticate in fase iniziale, Astori avrebbe interrotto l'attività agonistica e con i farmaci avrebbe potuto rallentare la malattia e prevenire l'insorgenza di «aritmie ventricolari maligne». (ilGiornale.it)

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Ma a parlare, ai microfoni di Fiorentina.it, ci ha pensato anche il fratello di Davide, Marco. Il fratello di Davide ha parlato ieri dopo la condanna del Professore: “Ho provato un mix di cose, difficile da raccontare”. (Calcio Casteddu)

Un libro che racconta la storia del capitano viola e la sua compagna appunto dal titolo "Io sono più amore". Per vivere ancora.Questa è la mia storia, questa è la stanza dove vi chiedo di sedervi e, nel silenzio, aiutarmi a raccontarla (Firenze Viola)

Lo ha annunciato su Francesca Fioretti il giorno dopo la sentenza sulla morte di Davide Astori. Il titolo è "Io sono più amore" e parlerà della storia d'amore di una famiglia stravolta da quel maledetto 4 marzo 2018. (Viola News)

Sentenza Astori, Francesca Fioretti commossa: "Poteva essere qui"

A tre anni da quella tragedia il tribunale di Firenze ha condannato a un anno di reclusione il professor Giorgio Galanti, unico imputato per omicidio colposo: secondo il giudice, una valutazione clinica più accurata avrebbe potuto evitare la morte del difensore. (La Stampa)

Questa è la mia storia, questa è la stanza dove vi chiedo di sedervi e, nel silenzio, aiutarmi a raccontarla" Tutte le volte che ci ho pensato, ho pensato che non avrei saputo da dove iniziare, come andare avanti, come finire". (Giornale di Sicilia)

“In questi anni ho sempre voluto evitare dichiarazioni pubbliche sulla morte di Davide e sul processo in corso – ha scritto - Era presente in aula, come già avvenuto quel 3 febbraio, per testimoniare il dolore e la necessità di risposte per sé e quanti hanno amato Davide Astori. (Virgilio Sport)

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