"Scuola, d’estate recupereremo il tempo perso"

Scuola, d’estate recupereremo il tempo perso
il Resto del Carlino SALUTE

"Già dalle prossime settimane, il sabato, organizziamo attività di recupero di alcune materie come italiano e matematica, rivolte agli studenti della scuola primaria

La didattica a distanza regge, ma per un tempo limitato.

È quindi un giorno di festa oggi, prima di tutto per gli studenti, ma anche per gli insegnanti e i genitori.

Per giugno stiamo già prevedendo dei progetti per recuperare il tempo perso". (il Resto del Carlino)

La notizia riportata su altri media

In zona arancione invece è previsto il ritorno in presenza anche dalla seconda media in poi, ma solo dal 50% al 75%: non è il caso del Piemonte per ora, che almeno fino al 18 aprile rimarrà in zona rossa. (NovaraToday)

Mercoledì rientreranno a scuola in presenza tutti i bambini e gli studenti laziali dal nido alla terza media, circa 480 mila alunni, come era già avvenuto nei due giorni prima delle vacanze di Pasqua. E, come abbiamo visto, la tendenza dei ragazzi ad andare in giro al pomeriggio senza mascherina a fare assembramenti». (Corriere della Sera)

"Inoltre, moltissimi contagiati appartengono alla fascia d’età interessata dalla ripresa in presenza delle lezioni scolastiche. "PER TUTTI QUESTI MOTIVI HO DISPOSTO LA RIAPERTURA DELLE SCUOLE IN MANIERA GRADUALE E, pertanto (NapoliToday)

Palloncini e sorrisi per il ritorno in classe, il papà-insegnante: «Ma la Dad ce la porteremo dietro»

Come si legge nelle Faq del Governo, resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. (VeneziaToday)

Oggi, mercoledì 7 aprile, quasi 311mila tra bambini e ragazzi piemontesi, dal nido alla prima media, sono rientrati in classe. La deroga in ogni caso, può essere adottata da governatori, presidenti di provincia e sindaci, solo dopo aver consultato le autorità sanitarie competenti. (TorinoToday)

La routine è la stessa del pre-zona rossa: mamma o papà salutano il bimbo sull'uscio, senza mettere un piede dentro la struttura. Palloncini colorati appesi alle inferriate e tanti sorrisi: quelli degli operatori scolastici, delle maestre e soprattutto dei compagni. (AnconaToday)

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