Covid, «vaccinazioni nei locali delle discoteche»: i gestori scrivono alla Regione

Covid, «vaccinazioni nei locali delle discoteche»: i gestori scrivono alla Regione
Il Messaggero SALUTE

Solo affrontando con determinazione e usufruendo di tutte le opportunità esistenti, potremo infatti vincere questa dura battaglia contro il Covid».

Le discoteche offrirebbero i loro dancefloor in cambio di un rimborso per le utenze e il personale (che metterebbero a disposizione per regolare gli accessi).

L'INTERVISTA Covid, Andreoni (primario di Infettivologia di Tor Vergata):...

APPROFONDIMENTI POLITICA Speranza: «Il Covid ha i mesi contati, con i nuovi vaccini... (Il Messaggero)

Ne parlano anche altri giornali

(ITALPRESS) – Tocca quota 731.539 il numero delle vaccinazioni anti-Covid somministrate in Italia a oggi, secondo i dati sulla piattaforma dedicata e aggiornati alle 16.17. Le tre regioni che hanno la percentuale maggiore di somministrazioni rispetto alla dotazione sono l’Umbria (104,4%, per via della possibilità di estrarre 6 e non 5 dosi per fiala), la Valle d’Aosta (99,9%) e la Campania (97,6%). (La Voce di Mantova)

L'Italia è la prima in Europa per numero di vaccini somministrati con 800mila dosi. "Il nostro Paese si è fatto trovare pronto per la campagna vaccinale - ha dichiarato il Ministro Speranza alla Camera. (San Marino Rtv)

Che parla di speranza e di riconversione di luoghi che sembravano destinati ad un unico uso e che invece possono diventare fondamentali nella lotta contro il Coronavirus. (Nostrofiglio)

Vaccino Covid. Cittadinanzattiva: “Operatori che non lo fanno non entrino in contatto con i pazienti”

Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 67.333 dosi, corrispondenti all’81,3% delle 82.810 consegnate al Piemonte con la prima e la seconda fornitura. In queste ore, intanto, è stata ultimata da parte di Pfizer la consegna della terza fornitura di 40.000 dosi per il Piemonte, che sarà inoculata a partire da domani. (QC QuotidianoCanavese)

Immaginiamo che il Governo, come già annunciato, calerà una fiche sul nostro vaccino che, con una produzione di 100 milioni di dosi, renderà l’Italia autosufficiente”. Lo ha spiegato Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma, ospite del programma ‘L’imprenditore e gli altri’ in onda su Cusano Italia Tv . (Momento Italia)

In assenza di una norma che renda obbligatorio sottoporsi al vaccino per gli operatori sanitari, cosa che ci auguriamo resterà superflua in virtù del senso di responsabilità che ispirerà le scelte della maggior parte di loro, non discutiamo sul rifiuto del vaccino da parte di questi operatori sanitari, ma chiediamo che a chi tra gli operatori sanitari scelga di non vaccinarsi sia impedito il contatto con i pazienti”. (Quotidiano Sanità)

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