Allevamenti di polli nella morsa dell'aviaria: Aia ricorre alla cassa integrazione

Allevamenti di polli nella morsa dell'aviaria: Aia ricorre alla cassa integrazione
Prima Milano Ovest SALUTE

A distanza di una sola settimana, un altro allevamento di tacchini è stato contagiato dall’influenza aviaria interessando 11mila tacchini.

Influenza aviaria: Aia ricorre alla cassa integrazione. A causa dell’influenza aviaria anche un colosso come Aia ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione.

Ci auguriamo che non ci siano altri focolai, in modo da poter ripartire anche noi con la produzione”. (Prima Milano Ovest)

Se ne è parlato anche su altri media

Intanto le organizzazioni di categoria agricole chiedono alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità in modo da poter attivare le forme di aiuto per il settore Influenza aviaria, dopo oltre due mesi di contagi e abbattimenti di milioni di capi arrivano i primi provvedimenti per la ripresa dell’allevamento nelle zone più lontane dai focolai. (Il Mattino di Padova)

Sulla base ai dati della sanità al 4 gennaio erano 298 i focolai di aviaria scoperti in Italia, di cui 246 in Veneto. I dirigenti regionali della sanità hanno espresso la volontà di svuotare completamente, entro il 15 gennaio, gli allevamenti di broiler e tacchini presenti nelle aree colpite» (Confagricoltura Padova)

Queste ultime sono ancora presenti in soli 17 casi, compresi gli ultimi tre di fine 2021. Ma la presenza di focolai ancora attivi deve indurre tutta la filiera avicola a prestare la massima attenzione per evitare un riaccendersi dell'infezione (Agronotizie)

L’influenza aviaria si ripercuote sull'occupazione: Aia ricorre alla cassa integrazione

L’Italia è il primo Paese europeo per numero di volatili domestici infetti, secondo solo alla Germania se si considerano anche le specie selvatiche. (Tiscali.it)

Oggi, si lavora su un turno solo, rispetto ai due soliti in Aia, e questo per i circa 5000 a tempo indeterminato significa cassa integrazione per metà stipendio, che vuol dire tra l'altro l'80% sulla metà e non il 100%. (ilgazzettino.it)

Zevio. Il virus ha colpito numerosi tacchini e gli allevamenti sono bloccati fino al 31 gennaio 2021. A farne le spese ora sono le aziende e Aia ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione. (Prima Verona)

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