'Ndrangheta, finanziamenti e intimidazioni alle imprese in crisi, 4 arresti tra Brianza e Milano - Il Notiziario

'Ndrangheta, finanziamenti e intimidazioni alle imprese in crisi, 4 arresti tra Brianza e Milano - Il Notiziario
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Tra gli arrestati vi è un professionista nel settore dell´intermediazione finanziaria, che si appoggiava al principale indagato, soggetto già emerso in altre indagini della DDA di Milano ed espressione di una delle più note famiglie di `ndrangheta della Brianza, in quanto rispettivamente figlio e cugino di elementi di vertice della locale di Desio

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Anche in occasione di una successiva assemblea dei soci, il 12 giugno del 2018 a Milano - si legge nell'ordinanza del gip - A. Il 52enne, si legge nell'ordinanza firmata dal gip di Milano Guido Salvini, emessa su richiesta dei pm Adriano Scudieri e Francesco Cajani, sarebbe diventato il "padrone" dell'Hotel del Golfo di Finale Ligure, in provincia di Savona (Sky Tg24 )

Tra gli arrestati figura anche un professionista nel settore dell’intermediazione finanziaria che si appoggiava al principale indagato, un soggetto coinvolto in altre indagini della DDA di Milano e ritenuto “espressione di una delle più note famiglie di ‘ndrangheta della Brianza“. (Stretto web)

Così Pio avrebbe ottenuto nel 2018 il «controllo della società» e del resort. Alfonso Pio, 52 anni e figlio di Domenico Pio boss del clan della ‘ndrangheta di Desio (Monza) arrestato nella maxi inchiesta “Infinito” del 2010, sarebbe diventato il “padrone” dell’Hotel del Golfo di Finale Ligure (Savona). (Corriere della Calabria)

L’indagine riguarda l’attività di una “locale” di ndrangheta a Bra (Cuneo) riconducibile alla famiglia Luppino, originaria di Sant’Eufemia di Aspromonte (Reggio Calabria). a Squadra Mobile di Torino e il Nucleo Investigativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo hanno sgominato un sodalizio di stampo mafioso ‘ndranghetistico stabile nella provincia di Cuneo. (http://gazzettadalba.it/)

Fra questi figurano tre carabinieri (due in servizio a Bra e uno a Villa San Giovanni), che fornivano informazioni riservate agli arrestati. Entrambi dovranno rispondere del reato di corruzione aggravato dall'agevolazione mafiosa. (TorinOggi.it)

Petrocca diceva che Pio era una persona "difficile da far ragionare". Alfonso Pio avrebbe anche imposto che la sua compagna "soggiornasse gratuitamente in una suite a lei riservata".L'indagine è stata condotta dalla polizia postale. (La Repubblica)

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