Zona arancione, la sindaca di Ancona: «Le nuove misure necessarie. No alla chiusura generalizzata delle scuole»

Zona arancione, la sindaca di Ancona: «Le nuove misure necessarie. No alla chiusura generalizzata delle scuole»
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Non è quindi prevista la chiusura generalizzata delle scuole.

Quindi l’incidenza nella provincia di Ancona è doppia rispetto a Macerata, è quasi tripla rispetto a Pesaro, è tripla rispetto a Fermo e addirittura quadrupla rispetto ad Ascoli».

Considerata la situazione, tutti i sindaci presenti ieri sera alla riunione erano concordi sul fatto che nuove misure fossero assolutamente necessarie.

– «Le nuove misure contenute nell’ordinanza del presidente della Regione Acquaroli sono assolutamente necessarie, dato che l’incidenza settimanale del covid nella provincia di Ancona è più alta rispetto alle altre province». (Centropagina)

Su altri media

Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. L’ordinanza prevede dunque che nei 20 Comuni siano applicate le misure previste dal comma 4 (a,b,c,d) dell’articolo 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 gennaio 2021. (QDM Notizie)

I casi ospitati in strutture territoriali sono 195 (+3) mentre quelli in Pronto soccorso in attesa di ricovero 51 (+14) di cui 20 al Torrette e 12 a Marche Nord Il servizio Sanità della Regione comunica che i contagi da inizio emergenza salgono a 63.856 (+117) di cui 52.752 dimessi/guariti (+109), 8.288 in isolamento domiciliare (-18) e 621 ricoverati (+15). (AnconaToday)

Il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti. L’ordinanza della Regione conferma inoltre SEMPRE L’USO DELL’AUTOCERTIFICAZIONE riguardo alle cause giustificative dello spostamento (Vivere Fano)

In vigore dal 23 febbraio la zona arancione per 20 comuni: ecco tutte le limitazioni

Ai restanti Comuni della Provincia di Ancona si applicano invece solo i limiti agli spostamenti previsti alla lettera b. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. (Corriere Adriatico)

Per Whatsapp aggiungere il numero corrispondente alla città desiderata nella propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on" Dal 23 febbraio e fino alle 24 di sabato 27 febbraio entrano in ZONA ARANCIONE i comuni di Ancona, Jesi, Osimo, Senigallia, Falconara Marittima, Filottrano, Staffolo, Serra de’ Conti, Polverigi, Cupramontana, Camerata Picena, Monte San Vito, Maiolati Spontini, Chiaravalle, Ostra, Loreto, Sirolo, Sassoferrato, Castelplanio e Castelfidardo. (Vivere Ancona)

Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 e 47.25 l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18,00. Il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti. (Vivere Jesi)

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