Scuola dal 7 al 30 aprile 2021: chi è in presenza e chi in DAD? Deroghe ed eccezioni

Scuola dal 7 al 30 aprile 2021: chi è in presenza e chi in DAD? Deroghe ed eccezioni
Scuolainforma INTERNO

: servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, scuola dell’infanzia, scuola primaria e primo anno della scuola secondaria di I grado (media).

: servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I grado (prima, seconda e terza media)

Interamente in DAD: secondo e terzo anno della scuola secondaria di I grado, scuola secondaria di II grado. (Scuolainforma)

Se ne è parlato anche su altri media

Con la quasi totalità degli alunni in presenza (82-83%) le Isole: la Sicilia con 614.891 e la Sardegna con 170.004 A partire dal 2 marzo invece il numero degli studenti a scuola ha oscillato tra 800mila e 1,6 milioni, con una isolata punta di 2,8 milioni (il 6 marzo). (Adnkronos)

L’impersonalità della DAD fa sognare a molti di poter andare presto in pensione. ASCOLTA LA STORIA SUL PODCAST. Solo chi ha alle spalle un background solido riesce a rimanere a galla: gli altri non possono che restare indietro, nonostante l’impegno dei genitori. (il Giornale)

LaPresse. Alcune regioni hanno adottato alcune ordinanze locali: la regione Puglia demanda alle famiglie la scelta della didattica digitale integrata, mentre in Veneto scuole secondarie di secondo grado in presenza al 50%. (Sky Tg24 )

Coronavirus, nuovi focolai a Cirò Marina: il Sindaco Ferrari chiude gli asili, le elementari e prime medie fino al 10 aprile, le altre rimangono in Dad |

Anche a Casamarciano attività didattica in presenza sospesa dal 7 al 17 aprile, come stabilito dall'ordinanza del sindaco Carmela De Stefano. Alcuni sindaci, infatti, hanno firmato alcune ordinanze restrittive che fanno slittare il ritorno in presenza degli alunni tra i banchi. (NapoliToday)

Limitiamoci a dire che senza centinaia di migliaia di docenti i sindacati perderebbero ulteriormente di significato. Senza i docenti che impazziscono a cercare di capire cosa far fare di veramente utile ai propri alunni (e a riempire ulteriori moduli), come potrebbe sopravvivere il nostro Paese? (Il Sussidiario.net)

Le altre scuole rimangono in Dad. Restano salve le autonome iniziative dei Dirigenti Scolastici in ordine all’organizzazione della didattica a distanza e smart-working (Il Cirotano)

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