La Roma e il tabù degli scontri diretti: Mou, ora è dentro o fuori

La Roma e il tabù degli scontri diretti: Mou, ora è dentro o fuori
La Gazzetta dello Sport SPORT

Flop scontri diretti — Perché negli ultimi anni la Roma ha sempre sofferto - tanto - gli scontri diretti e nell’unico di questo campionato giocato finora (il derby) le cose non sono andate meglio.

Con Fonseca, su 36 punti a disposizione negli scontri diretti, la Roma ne ha portati a casa appena 7 e anche questo ha pesato (tanto) nelle due stagioni appena concluse.

In mezzo al campo Veretout e Cristante, sulla trequarti Zaniolo, Pellegrini e Mkhitaryan e al centro dell’attacco Abraham. (La Gazzetta dello Sport)

Su altri giornali

Dopo il dolore ha scoperto il coraggio, sono convinto che il bello debba ancora arrivare" Claudio, agente di Nicolò, parla alla Gazzetta dello Sport del suo assistito: "Lo abbiamo visto piangere e sperare, ma tutto ciò che è successo lo ha reso più forte. (ilBianconero)

"È calcio, è allenamento. Sempre molto attivo su Instagram, a pochi giorni dall'importante sfida dell'Allianz Stadium contro la Juventus, l'allenatore portoghese ha mostrato ai suoi followers uno degli strumenti di lavoro con cui prepara gli schemi. (Sky Sport)

O ne approfitta stavolta la Roma o in futuro è dura" Il lavoro di Mourinho è soprattutto sulla mentalità, sull'autostima, sul gruppo. (Tutto Juve)

Juve-Roma, Sabatini: "Per i giallorossi è l'esame più importante"

Il mago Mou dovrà essere in grado di invertire il trand negativo degli scontri contro le big. Li vuole concentrati per un match molto importante contro i nemici storici bianconeri (Calcio In Pillole)

Qualche sbavatura nel derby per l’ex Welverhampton, come praticamente tutta la squadra, ma l’esperienza resta, ed è il motivo per cui José Mourinho l’ha portato a Trigoria. Però il sito del Corriere dello Sport sottolinea che i giallorossi si sottoporranno alle prossime sfide con in porta una sicurezza in più, ovvero Rui Patricio. (RomaNews)

– Da quando è arrivato alla Roma si è parlato di come José Mourinho avesse rivoluzionato anche i metodi di allenamento, con un maxi-schermo in campo per poter rivedere alcune cose e con un drone che facesse riprese dall’alto per analisi più approfondite. (RomaNews)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr