Il video del marocchino che aggredisce l'assessore leghista

Il video del marocchino che aggredisce l'assessore leghista
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AGI - Agenzia Italia INTERNO

La donna, diplomata ragioniera in Italia, ha spiegato che lei e tutti gli altri familiari della vittima sono cittadini italiani

Poi - questo rimane il dilemma dell'indagine - non si capisce quando parta il colpo e se venga esploso per sbaglio, come sostiene l'assessore leghista, oppure in modo intenzionale.

Non c'è invece il pericolo di fuga, l'altro elemento sulla base del quale può essere disposto un provvedimento restrittivo della libertà. (AGI - Agenzia Italia)

La notizia riportata su altre testate

“Gli hanno sparato in piazza – ha detto la donna a Zona Bianca su Retequattro – davanti a tantissime persone. “Era mio fratello – racconta – Pensate se avessero ucciso un fratello vostro”. (L'agone)

“Conoscevo Youns da diverso tempo - racconta all’Adnkronos - l’ho difeso per circa cinque anni per una serie di reati bagatellari” Negli ultimi tempi Youns El Boussetaoui “stava male. (Adnkronos)

Del resto, nelle immediate fasi successive all’omicidio, Adriatici ha ammesso di avere la pistola carica: «Io giro sempre con il colpo in canna». Una necessità dovuta alle azioni di controllo sulla pace e serenità di Voghera: «Verifico che tutto sia a posto e i cittadini stiano tranquilli». (Notizie - MSN Italia)

Voghera, l’assessore Adriatici esce dal tribunale di Pavia dopo l’interrogatorio di garanzia

La morte del 39enne Youns El Boussetaoui, insistono i legali, non può essere considerata un incidente, né un effetto collaterale della reazione di un uomo malato. «Abbiamo fatto le foto di tutte le telecamere presenti nella zona e chiesto alla procura di esaminarle – dice l’avvocata Piazza –. (La Provincia Pavese)

Tutte testimonianze concordi che hanno portato il pm ad accusare l'assessore di eccesso colposo di legittima difesa. Che è comunque un reato penale, con pene equivalenti all'omicidio colposo, non un difesa legittima, ma appunto un eccesso, pur senza volontarietà e quindi dolo (IL GIORNO)

Oltre tre ore davanti al gip. E’ durato oltre tre ore l’interrogatorio di convalida del fermo dell’assessore alla sicurezza di Voghera Massimo Adriatici che la sera di martedì ha esploso un colpo di pistola dopo una lite con un 38enne di origine marocchine, uccidendolo, davanti ad un bar della città. (LaPresse)

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