Scuola, inizio più vicino. Il ministro Bianchi spiega: "In caso di contagi non si chiude"

Scuola, inizio più vicino. Il ministro Bianchi spiega: In caso di contagi non si chiude
Gazzetta del Sud INTERNO

Abbiamo un piano specifico - ha concluso il ministro dell'Istruzione - con tutte le condizioni rischiose già previste

«Sta succedendo una cosa interessante – ha continuato il ministro - il nostro Paese sta diventando un riferimento per l’Europa e per tutto il mondo.

Sconfinare e diffondere la scuola, proprio come Reggio Emilia insegna con il progetto di “scuola diffusa”».

Ma non è più fattibile chiudere tutte le scuole della regione se c'è un problema in una scuola. (Gazzetta del Sud)

Ne parlano anche altre testate

Giornata che potrebbe essere a rischio in qualche istituto per lo sciopero nazionale indetto da Sisa e Anief ma che comunque dovrebbe svolgersi regolarmente. Lunedì il primo debutto, con alcune scuole che anticipano l’apertura in virtù dell’autonomia scolastica fissata dalla Regione Campania a mercoledì. (ilmattino.it)

A domanda diretta ha infatti sentenziato: «La Dad è finita, non ha funzionato l’idea che si possa sostituire la didattica in presenza con una surrogata». Intervistato dal direttore della Stampa, Massimo Giannini, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha intonato il de profundis alla didattica a distanza. (Tempi.it)

La scuola primaria avrà la settimana corta dal lunedì al venerdì per consentire una migliore organizzazione, con 27 ore divise in 30 fasce orarie di 54 minuti. L’avvio della mensa per le classi dell’infanzia e del tempo pieno della primaria è previsto per il 27 settembre. (Histonium.net)

Alunno resta bocciato: Tar Puglia boccia il ricorso dei genitori: “Era impreparato. La Dad non c’entra”

In chiusura, il presidente Fedriga ha invitato ancora una volta i cittadini ad avere fiducia nella scienza e a vaccinarsi: "Non solo per questioni di salute. Oltre due milioni di chilometri in più, con 136 mezzi sul territorio regionale, 118 di questi a noleggio da ditte private. (TGR – Rai)

Presi dalle polemiche sul “Green Pass”, i media stanno completamente ignorando la problematica dei cosiddetti “lavoratori fragili” di cui pure in passato si era tanto parlato. Nel settore scolastico, l’adozione della “Didattica a distanza” ha consentito nello scorso anno scolastico ai docenti fragili di continuare a svolgere sostanzialmente la loro attività senza eccessivi problemi. (Tecnica della Scuola)

Alunno resta bocciato: Tar Puglia boccia il ricorso dei genitori: “Era impreparato. Per metà anno scolastico, quindi, ha frequentato in presenza, mentre per l’altra metà ha fruito della dad. (Orizzonte Scuola)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr