Vaccinata con 6 dosi di Pfizer, la spiegazione dell’Asl: “Errore per un calo cognitivo”

Vaccinata con 6 dosi di Pfizer, la spiegazione dell’Asl: “Errore per un calo cognitivo”
L'Occhio ECONOMIA

Massa Carrara, dopo il caso della studentessa vaccinata con sei dosi di Pfizer, arriva la spiegazione dell’Asl Toscana Nord Ovest.

A parlare è il dottor Tommaso Bellandi, direttore dell’unità Sicurezza del paziente, che ha ricondotto l’errore ad un calo cognitivo da parte dell’infermiera che ha effettuato la vaccinazione.

Si è trattato di un calo di attenzione, di quelli che possono succedere a ogni essere umano, anche se in certe situazioni non dovrebbe accadere”. (L'Occhio)

La notizia riportata su altre testate

Il consiglio è quello di attenersi a ciò che è emerso dagli studi scientifici perché quei risultati hanno permesso l’autorizzazione”. (Il Quotidiano Italiano - Bari)

Muore d’infarto dopo il vaccino Pfizer: la vittima aveva 71 anni. Alberto Grazioli, questo il nome della vittima, ingegnere novarese, era domiciliato a Mottalciata, in provincia di Biella, con la moglie Donatella. (Prima il Canavese)

Dopo essere tornata a casa racconta cosa è successo e come si sente. Al Corriere Virginia racconta cosa è successo:. «Mi sono prenotata per il vaccino perché frequento una stage medico esono andata tranquillamente all’appuntamento» (neXt Quotidiano)

Vaccini Pfizer, Cobas: "No ai richiami dopo 35 giorni" - Prati

“Le raccomandazioni di Pfizer parlano di una finestra di 21 giorni”, ha detto Cavaleri, “perche’ e’ quello che e’ risultato dai primi studi a noi noti per la valutazione del vaccino”, ma alcuni trial clinici “sono stati condotti prevedendo un intervallo di massimo 42 giorni”. (ilMetropolitano.it)

Pfizer Italia, quando fare il richiamo: “No dopo 5 settimane”. Valeria Marino, direttrice medico di Pfizer Italia, prende le distanze dalle indicazioni date dal Comitato tecnico scientifico. (Teleclubitalia.it)

E ancora: “Ci sono gli estremi per un’azione legale, il consenso informato è vincolante e sia Aifa che Ema raccomandano il richiamo per Comirnaty dopo tre settimane. E per chi non ha ancora firmato il consenso la situazione è la stessa, viste le dichiarazioni di Valentina Marino direttore medico di Pfizer Italia che sono state lapidarie”. (romah24.com)

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