Carola Rackete un anno dopo il caso Sea Watch: “Ue sfrutta Covid per calpestare i diritti umani”

Carola Rackete un anno dopo il caso Sea Watch: “Ue sfrutta Covid per calpestare i diritti umani”
Fanpage.it Fanpage.it (Esteri)

Annegano perché l'Europa nega loro l'accesso a rotte sicure e non lascia altro che rischiare la vita in mare.

Un anno fa il caso Sea Watch. La capitana della Sea Watch 3 racconta anche quanto avvenne un anno fa, con il salvataggio dei migranti in mare e le due settimane nel Mediterraneo prima di approdare a Lampedusa, con le persone a bordo allo stremo.

Se ne è parlato anche su altri media

Intanto si aggrava di giorno in giorno la conta dei morti per i tanti naufragi: «Perché l’Ue vuole che affoghino – dice Rackete – per spaventare chi intende intraprendere gli attraversamenti». (Open)

“L’intero concetto di questa agenzia è di applicare la politica di confine razzista degli stati europei. Malta, in primo luogo, ma anche altri stati europei, tra cui la Germania, stanno sfruttando la pandemia”. (Il Primato Nazionale)

Lo ha dichiarato il capitano Carola Rackete alla Dpa commentando il movimento 'BlackLivesMatter'. L'intero concetto di questa agenzia è di applicare la politica di confine razzista degli stati europei. (Adnkronos)

Oggi all'alba la Mare Jonio ha salvato 43 persone, tra cui donne e minori, a circa 40 miglia a Nord di Zuara. L'inquadramento persistente di me e di altri volontari di salvataggio nel Mediterraneo come eroi è una narrazione profondamente problematica. (la Repubblica)

E lancia il grido di battaglia: «Come cittadini europei, dobbiamo interrompere questa politica! Nonostante un'Europa buonista e politicamente corretta fino all'assurdo, l'appello della pasionaria è «superare il razzismo strutturale» della Ue. (ilGiornale.it)

''Un anno fa, sono entrata nel porto di Lampedusa senza autorizzazione, dopo che il mio equipaggio e io abbiamo salvato 53 persone dal naufragio e dopo che tutta l'Europa ci ha abbandonato per più di due settimane. (Adnkronos)

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