Borsa Italiana, il commento della seduta di oggi (13 ottobre 2021)

Borsa Italiana, il commento della seduta di oggi (13 ottobre 2021)
SoldiOnline.it ECONOMIA

Alle 10.30 il FTSEMib guadagnava lo 0,06% a 26.005 punti, mentre il FTSE Italia All Share era in rialzo dello 0,14%.

Gli operatori attendono i primi risultati trimestrali dei colossi finanziari statunitensi.

Performance migliori per il FTSE Italia Mid Cap (+0,82%) e per il FTSE Italia Star (+0,96%)

A Wall Street parte la stagione delle trimestrali, con i colossi finanziari in prima fila.

STM prova a limitare il passivo. (SoldiOnline.it)

Su altri media

Gli operatori anche oggi hanno seguito la linea della prudenza, perché non arrivano messaggi incoraggianti dal mercato e dall’economia. È in arrivo l’evento che catalizzerà l’attenzione di investitori e risparmiatori per molti giorni. (Proiezioni di Borsa)

In avvio di seduta europea il future sul Brent quota stabile a 83,37 dollari al barile mentre l’eurodollaro scambia a 1,15476 (+0,16%). Avvio di seduta in calo per la Borsa oggi: a penalizzare il Ftse Mib ci stanno pensando, ancora una volta, le aziende di pubblica utilità. (Money.it)

Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore a 11,386, i prezzi potrebbero salire in poche settimane verso l’area di 12,95 e poi 13,26/13,72. 3 titoli pronti a salire a Piazza Affari nonostante le incertezze di breve termine. (Proiezioni di Borsa)

Borsa Milano Oggi, 14 ottobre 2021: Ftse Mib positivo in avvio

La Borsa tedesca e la Borsa di Parigi hanno terminato la seduta con lo stesso guadagno Il dato dei prezzi al consumo di settembre indica con precisione quanto è aumentata l’inflazione nell’ultimo mese. (Proiezioni di Borsa)

Sul parterre di Piazza Affari si conferma il momento difficile di Enel che cede l'1,17% a 6,63 euro nei pressi dei minimi annui. Il colosso nato dalla fusione tra FCA e PSA ha annunciato lo spostamento nei prossimi mesi da Grugliasco a Mirafiori dei reparti assemblaggio e verniciatura di Maserati (Finanzaonline.com)

Dalle minute dell’ultima riunione della Federal Reserve è emerso che il piano di acquisto straordinario potrebbe terminare già a metà 2022. Questo alla luce del fatto che il tapering, il progressivo ritiro delle misure di stimolo, potrebbe iniziare già a novembre. (Money.it)

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