TRAGEDIA MOTTARONE: il piccolo EITAN 'RAPITO' e portato in ISRAELE, si indaga per SEQUESTRO. Gli AGGIORNAMENTI

TRAGEDIA MOTTARONE: il piccolo EITAN 'RAPITO' e portato in ISRAELE, si indaga per SEQUESTRO. Gli AGGIORNAMENTI
Altri dettagli:
iLMeteo.it INTERNO

E' stato portato via dall'Italia, appunto dal nonno, a bordo di un aereo appositamente noleggiato con destinazione Israele.

Intanto, la zia paterna fa notare che Peleg è stato condannato in Israele per maltrattamenti nei confronti della sua ex moglie, nonna materna di Eitan

il NONNO adesso è INDAGATO per SEQUESTRO di persona.

È questo il capo d'accusa che la Procura di Pavia ipotizza per il nonno dei Eitan, il cittadino israeliano Smhel Peleg, 58 anni, ex militare. (iLMeteo.it)

Ne parlano anche altri media

I due giovani si sono avvicinati, oltrepassando i nastri, e mettendo mano al telo che protegge la carcassa, sollevandolo. La loro attenzione, ad un certo punto della camminata tra gli alberi, è caduta sui sigilli che delimitano la zona in cui ancora oggi sono custoditi i resti della cabina. (Luino Notizie)

Mottarone, in gita con le fidanzate violano i sigilli della funivia: incastrati dalle telecamere Due fratelli sono stati sorpresi nell’area del Mottarone sequestrata per l’inchiesta sulla tragedia della funivia mentre sollevavano il telo che protegge la carcassa della cabina precipitata. (Fanpage.it)

Mottarone, due ragazzi violano l’area della tragedia delimitata dai sigilli. Condotti in caserma, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria, in concorso, per violazione dei sigilli e tentativo di rimozione di cose sottoposte a sequestro (La Provincia di Biella)

Mottarone, sollevano tela cabina caduta, due aronesi denunciati

Sono stati sorpresi nell’area del Mottarone sequestrata per l’inchiesta sulla tragedia della funivia Stresa-Mottarone, mentre sollevavano il telo che protegge la carcassa della cabina precipitata. Erano in compagnia delle rispettive fidanzate, durante una scampagnata trai boschi del Mottarone, quando hanno avuto la idea di avvicinarsi e oltrepassare le barriere poste a delimitazione della zona sottoposta a sequestro. (La Provincia di Biella)

Dopo essere stati portati in caserma per le identificazioni, sono stati denunciati in concorso per violazione di sigilli e tentativo di rimozione di cose sottoposte a sequestro. (La Stampa)

Ad immortalare la scena sono state le telecamere poste a sorveglianza della zona. Hanno violato l’area sottoposta a sequestro per la tragedia della funivia del Mottarone, ma sono stati visti e subito raggiunti. (Azzurra TV)

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