Nuove regole anti Covid: salta l'idea di un'unica zona arancione nazionale - TGR Friuli Venezia Giulia

Nuove regole anti Covid: salta l'idea di un'unica zona arancione nazionale - TGR Friuli Venezia Giulia
TGR – Rai INTERNO

I presidenti di regione si sono presentati con posizioni diverse all'incontro: Emilia Romagna, Toscana e Campania sono per stringere.

Intanto preoccupa il taglio delle forniture dei vaccini Astrazeneca su scala nazionale: la prossima settimana il Friuli Venezia Giulia ricevera 10.100 dosi, il 10 percento in meno del previsto

Le regioni non proporranno alcuna zona arancione nazionale al governo come si era ipotizzato dopo le parole del presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, favorevole a misure restrittive e omogenee su tutto il territorio italiano. (TGR – Rai)

La notizia riportata su altre testate

Un incontro urgente! Anche per questo abbiamo chiesto al Governo un incontro urgente“, ha dichiarato il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. (Diritto.news)

La richieste delle regioni. Alcuni governatori chiedono una possibile revisione dei criteri che attualmente sovrintendono all’assegnazione delle regioni nelle singole zone. E c’è da dire al proposito che recentemente è stato rivisto abbassato il coefficiente Rt per andare in zona arancione o rossa. (Oltre Free Press)

Le Regioni sono a disposizione nelle forme e nei modi utili e possibili, a partire dal coinvolgimento diretto di aziende e filiere nazionali”. Nuovo Dpcm, le richieste delle regioni: “Priorità alla campagna vaccinale”. (Yahoo Notizie)

Covid, cambia la mappa dei colori: Regioni divise sulla zona unica

“Con gli altri presidenti di Regione abbiamo trovato un accordo su una serie di proposte da presentare al Governo – ha dichiarato il presidente Toma dopo l’incontro alla Conferenza delle Regioni – Chiediamo di semplificare il sistema dei colori, da tre fasce a due, di avere un punto il martedì o il mercoledì per non arrivare all’ultimo minuto per l’assegnazione delle fasce re accelerare con i ristori e le vaccinazioni. (Il Giornale del Molise)

Dunque, il problema sono le forniture: “Per questo – ribadisce – chiederemo al Governo di intraprendere ogni sforzo per reperire più dosi. Inoltre, stiamo già collaborando attivamente col Governo per arrivare ad un accordo quadro nazionale con i medici di medicina generale, coi quali nella nostra regione abbiamo sottoscritto l’intesa per la vaccinazione del personale della scuola” (Livingcesenatico)

E il presidente della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini sottolinea: “Occorre che le misure siano conosciute con congruo anticipo e tempestività dai cittadini e dalle imprese” La variante inglese, infatti, in molte grandi Regioni rappresenta oltre un terzo dei nuovi contagi. (Gazzetta di Firenze)

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