«Italian sounding», l'allarme da Vinitaly: «Difenderemo in Europa i prodotti italiani»

Il Giornale di Vicenza INTERNO

Sul Vinitaly, Zaia ha evidenziato che «e» un bel segnale.

Ci sono molti motivi di essere orgogliosi, altri di preoccupazione, perché vediamo l’attenzione di portare l’agricoltura verso l’omologazione

«Il prosek è una immonda vergogna, è scandaloso che l’Europa dia ascolto a questo dossier sul Prosek.

Vinitaly e Verona , assieme al Veneto, si riconferma la capitale del vino».

A Vinitaly Special Edition il presidente della regione Veneto Luca Zaia ha ribadito la necessità di difendere il prodotto vinicolo della nostra regione dalle contraffazioni, il cosiddetto “italian sounding”, parole che hanno trovato conferma nel ministro dell'Agricoltura Stefano Patuanelli. (Il Giornale di Vicenza)

La notizia riportata su altri giornali

Gli elevati standard raggiunti permettono di avere la tracciabilità totale del caviale prodotto. Perché il contatto del caviale con un cucchiaino di alluminio fa ossidare il caviale e gli cambia il sapore (pesceinrete.com)

Va meglio in Giappone, con il Belpaese secondo solo alla Francia. Tutto ciò, nonostante il posizionamento dei rossi toscani che nel segmento premium vedono l’80% delle proprie vendite contro il 78% dei vini bordolesi e il 71% degli australiani. (La Repubblica)

Tutela è l’altra. Questi temi sono stati al centro anche dei convegni proposti nella più grande rassegna italiana dedicata ai vini, ma non solo (il Fatto Nisseno)

Questa Vinitaly Special Edition, per Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, si colloca «dopo 20 mesi di incubo» e, allo stesso tempo, in un momento d’oro per il vino italiano. Lo ha sottolineato il sindaco di Verona, Federico Sboarina, sindaco di Verona, per il quale «non esiste Verona senza Vinitaly e non esiste Vinitaly senza Verona. (TgVerona)

L’avanzare della campagna vaccinale anti Covid – aggiunge Coldiretti Puglia - sta favorendo il ritorno alla vita di comunità e la riapertura dei ristoranti che hanno ripreso slancio dopo un 2020 di sofferenza Note meno positive arrivano dalla Gran Bretagna dove le vendite di bottiglie Made in Italy sono stagnanti a causa delle difficoltà legate alla Brexit. (AltamuraLive.it)

“Crediamo – sottolinea il presidente di Confagricoltura Calabria – che sia anche questo uno dei modi per far comprendere che la competizione sul piano internazionale debba essere giocata sul piano della qualità se la si vuole vincere. (Il Lametino)

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