Influenza aviaria, partita vinta (o quasi) - AgroNotizie - Zootecnia

Influenza aviaria, partita vinta (o quasi) - AgroNotizie - Zootecnia
Agronotizie SALUTE

Sono 298 i focolai di influenza aviaria monitorati dall'istituto zooprofilattico delle Venezie, che di questa patologia è il centro di referenza nazionale.

I risultati di queste azioni sono buoni e ora i focolai che possono essere dichiarati estinti sono 224.

Ma la presenza di focolai ancora attivi deve indurre tutta la filiera avicola a prestare la massima attenzione per evitare un riaccendersi dell'infezione

Queste ultime sono ancora presenti in soli 17 casi, compresi gli ultimi tre di fine 2021. (Agronotizie)

Ne parlano anche altri giornali

L’unità di crisi ministeriale nei giorni scorsi ha dato il via libera agli interventi nelle zone polesane. Dopo settimane difficili, la diffusione dei focolai di influenza aviaria sembra rallentare. (Informatore Agrario)

Per questo chiediamo lo stop immediato alla caccia di tutte le specie di uccelli e all’immissione di fauna selvatica a scopo di ripopolamento per fini venatori”. “Anche le doppiette diano il proprio contributo per fronteggiare l’emergenza aviaria da H5N1 e H5: dobbiamo ridurre i rischi sanitari e il danno economico. (RovigoInDiretta.it)

Ma dei tacchini che facevano parte dei tre pool in cui è stato riscontrato il virus, non se n’è salvato neanche uno “La situazione è molto delicata”, si limita a dire prima di rimbalzare la questione al servizio veterinario dell’Ulss. (La voce di Rovigo)

Il virus (dell'aviaria) piega AIA; anche a S.Maria di Zevio operai in cassa integrazione

Perché gli allevamenti intensivi sono un ambiente ideale per i virus? Quando numerosi individui geneticamente molto simili sono costretti a vivere a stretto contatto tra loro si crea una condizione ideale per la diffusione delle epidemie, ed è proprio la situazione che troviamo negli allevamenti intensivi di tutto il mondo. (Greenpeace)

Ci auguriamo che non ci siano altri focolai, in modo da poter ripartire anche noi con la produzione”. Influenza aviaria: Aia ricorre alla cassa integrazione. A causa dell’influenza aviaria anche un colosso come Aia ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione. (Prima Milano Ovest)

Lo stabilimento situato a Santa Maria di Zevio (dopo gli stabilimenti di San Martino Buon Albergo e Nogarole Rocca) ha deciso di ricorrere a questa misura fino al 31 marzo. I sindacati hanno chiesto un tavolo in Regione per adottare un ammortizzatore sociale per i lavoratori a tempo determinato (Verona News)

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