Aperture, Salvini: 'Condividiamo con Draghi che scelta deve essere scientifica e non politica'

Aperture, Salvini: 'Condividiamo con Draghi che scelta deve essere scientifica e non politica'
Video - La Stampa INTERNO

Bisogna correre sul piano vaccinale, nonostante le difficoltà dell'Europa che ha istituzioni che si stanno mostrando vecchie.

Abbiamo condiviso con Draghi che la scelta deve essere scientifica e non politica".

Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine dell'incontro a Palazzo Chigi con il presidente Draghi

Abbiamo parlato di salute e lavoro che sono le uniche due emergenze di cui la Lega si sta occupando. (Video - La Stampa)

La notizia riportata su altri media

Dopo il colloquio, Salvini ha riferito che l'incontro è stato «molto utile, positivo, costruttivo». Decreto ristori, si allarga la platea e crescono gli indennizi: in arrivo 32 miliardi. (ilmessaggero.it)

Le aperture dipendono dall’andamento dei contagi e anche da quello delle vaccinazioni nelle classi a rischio. Dato che il rischio di decesso è massimo per coloro che hanno più di 75 anni, bisogna prioritariamente vaccinare quella categoria”. (Liberoquotidiano.it)

Abbiamo condiviso, io e il presidente Draghi, che devono essere i dati, la scienza, l’oggettività a dettare quel che si farà nelle prossime settimane. “Sulle riaperture – ha proseguito – abbiamo condiviso la necessità di un ritorno alla vita e alla normalità in base ai dati. (Stretto web)

Chiusure, Salvini: “Dove è possibile, riaprire è un dovere”

Il presidente Draghi condivide il percorso di riaperture, spero che tutti gli altri siano d'accordo". Così il leader della Lega Matteo Salvini, lasciando Palazzo Chigi dopo l'incontro di oggi con il premier Mario Draghi. (Adnkronos)

Sul fatto che i dati scientifici debbano valere sia per chiudere che per aprire c’è stata condivisione, sulla necessità di riaprire laddove possibile c’è stata condivisione”, ha sottolineato Ma laddove ci sono parametri scientifici da giallo, una riapertura, sempre in base a soglie, distanze e cautele, deve essere calendarizzata, secondo noi già dalla seconda metà di aprile”. (ciociariaoggi.it)

“Se i dati che escono oggi sono in miglioramento, e quelli del prossimo venerdì lo saranno ulteriormente, per quello che mi riguarda da lunedì successivo si potrà procedere con le riaperture. Laddove i dato dicono che la situazione è fuori pericolo riaprire è un dovere”. (LaPresse)

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