Coronavirus, Wuhan città maledetta: quando nel 1911 fu focolaio di un altro "virus"

Liberoquotidiano.it Liberoquotidiano.it (Esteri)

Xi Jinping teme che il coronavirus possa infettare il suo potere assoluto, e ne ha tutte le ragioni.

Ma ripercorrendo la storia recente cinese, come nota Il Giorno, Wuhan fu focolaio in un'altra occasione.

Ne parlano anche altre testate

Non dovremmo ingigantire l'impatto del virus: tutti concordano sul fatto che la SARS fu molto più grave. Secondo quanto appreso, la società dell’Inter, insieme all’Amity Foundation del gruppo Suning, metterà in vendita le magliette indossate da 5 giocatori durante il derby, i ricavi verranno devoluti interamente alla città di Wuhan (Radio Cina Internazionale)

Eppure sembra che vari commercianti abbiano trovato una via di fuga dai blocchi imposti a livello governativo, alimentando il traffico illecito sul mercato nero. (GreenStyle)

Malgrado sia bandita assieme con altre app straniere, come Facebook e Twitter, l'operatività di WhatsApp è stata possibile a volte anche senza l'uso di vpn, le reti virtuali che aggirano il Great Firewall della censura. (La Nuova Sardegna)

"Mi ha mandato un video in cui si vede all'interno di un'ambulanza con otto pazienti sospettati di essere contagiati. Delle 59.900 tute necessarie ogni giorno, i medici e le infermiere di Wuhan ne hanno solo 18.500, ha spiegato il vice sindaco, Hu Yabo. (AGI - Agenzia Italia)

Si sblocca intanto la situazione di Niccolò il ragazzo italiano rimasto a Wuhan. Il servizio di Barbara Masulli (TG2000)

La Cina ‘taglia’ di 108 unità, a quota 1.380, il bilancio complessivo dei morti da coronavirus aggiornato a ieri dopo i controlli effettuati sui dati dell’Hubei che hanno fatto emergere casi di conteggio doppio. (ItalyNews.it)

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