“Rischiamo un nuovo conflitto in Europa”. Nulla di fatto al vertice Nato-Russia

“Rischiamo un nuovo conflitto in Europa”. Nulla di fatto al vertice Nato-Russia
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Si è concluso da poco il vertice tra la Russia e la Nato a Bruxelles e sembra che le diplomazie non abbiano fatto grandi passi avanti rispetto a quanto avvenuto a Ginevra lo scorso lunedì.

L'Alleanza, così come gli Stati Uniti, è pronta a incontrarsi di nuovo con Mosca per avere discussioni più dettagliate, per mettere sul tavolo proposte concrete, e cercare intese costruttive

La Nato resta, come specificato anche dall'inviata di Washington Wendy Sherman, un ente che “ non si espande con la coercizione o la sovversione ” ma su base volontaria. (ilGiornale.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Il Consiglio NATO - Russia tenutosi nella mattinata di mercoledì 12 gennaio 2022 a Bruxelles non ha portato, dopo quattro ore di confronto, a risultati immediati. La delegazione russa è stata guidata da Alexander Gruško, viceministro degli Esteri, che ha una lunga esperienza di rapporti con l’Alleanza atlantica, maturati dal 2012 al 2018 quando era inviato a Bruxelles presso la NATO. (Treccani)

Fu una libera scelta", ha affermato Grushko, riferendosi alla crisi dei Caraibi. "Molto onestamente, abbiamo indicato che un ulteriore deterioramento della situazione porterebbe alle conseguenze più imprevedibili e più disastrose per la sicurezza europea. (L'AntiDiplomatico)

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in una intervista a Repubblica, ammette che i tre vertici che si sono susseguiti in questa settimana con i delegati di Mosca, non hanno prodotto passi avanti: “Siamo molto distanti. (9 colonne)

Vertice Nato-Russia. Mosca: "Senza soluzioni politiche siamo pronti a difenderci militarmente"

Putin ha illustrato inoltre a Naftali Bennett gli approcci e i principi per la soluzione del conflitto interno all’Ucraina”, riporta il comunicato della Piazza Rossa. (Farodiroma)

Pochi studiosi hanno analizzato la fine della guerra fredda con più accuratezza e rigore di Mary E. Sarotte. 568, dollari 35) Eppure, il colloquio con Baker fu probabilmente decisivo per convincere un Gorbaciov già vacillante. (Corriere della Sera)

Nel campo russo la delusione è palese: il viceministro degli Esteri Alexander Grushko ha dichiarato che la situazione del controllo degli armamenti in Europa è «completamente degradata» e che Mosca e NATO «non hanno affatto un'agenda comune positiva» l Consiglio NATO-Russia non è andato come Mosca sperava: l'Alleanza atlantica ha di fatto respinto le richieste del Cremlino di avere «garanzie legali» su un eventuale allargamento. (Ticinonline)

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